Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Nava (Commissione Ue): “È la prevenzione la novità del meccanismo di risoluzione delle crisi bancarie”

“La cosa più importante nell’accordo sulla risoluzione delle crisi bancarie europee è che è cambiata la filosofia generale: è passata la linea che in caso di fallimento di un istituto in prima linea ci siano le banche stesse che creano un ‘fondo di risoluzione’. L’intervento del fondo è preceduto dalla risposta della stessa banca non soltanto con i propri azionisti ma anche con gli obbligazionisti secondo la loro gerarchia (ma fino a un massimo dell’8%)”. Mario Nava, direttore per le istituzioni finanziarie della Commissione Ue, spiega i vari step dell’accordo, da tutti giudicato storico. “Dopo soli due anni le banche arriveranno al 60 per cento di quei 55-60 miliardi di euro necessari per il fondo, corrispondenti all’1% dei depositi protetti nell’area euro; il resto arriverà in tranche da 1/6 all’anno”. Ma prima ancora dell’eventuale gestione del fallimento (o del salvataggio) di una banca da parte della nuova autorità dell’area euro, il “Single Resolution Board” (Comitato unico di risoluzione) è importante la prevenzione: “Tutte le imprese bancarie – dice Nava – devono predisporre un ‘piano di risoluzione’ in caso di crisi. E le autorità devono vidimarlo”. Conclusione: “È stato fatto un esercizio di cosa sarebbe accaduto nella precedente crisi se questo meccanismo fosse esistito: tranne un paio di casi, forse, nessun governo sarebbe dovuto intervenire. E questa è la cosa più importante: in questo modo i contribuenti sono protetti”.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Non deve essere stato facile occupare la poltrona più alta della Bce nell’anno della peggiore pes...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Prelios Innovations e Ibl Banca (società attiva nel settore dei finanziamenti tramite cessione del ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La pandemia ha spinto le famiglie italiane a risparmiare di più. E questo perchè il lockdown e le ...

Oggi sulla stampa