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Nasce la jv Mobile Drive tra Stellantis e Foxconn

Calcio d’inizio per la nuova era tecnologica di Stellantis. Il gruppo automobilitico derivante dalla fusione tra Psa e Fca ha siglato con la taiwanese Foxconn, produttore conto terzi noto per essere l’assemblatore degli iPhone di Apple, un accordo teso alla costituzione di joint venture 50/50, battezzata a per la costituzione Mobile Drive. Nel memorandum d’intesa (definito non vincolante) il compito della nuova struttura, che avrà sede in Olanda, sarà lo sviluppo di innovativi sistemi per l’infotainment connesso in 5G. soluzioni di telematica per l’internet dei veicoli (IoV), piattaforme cloud per la distribuzione di servizi software over the air (ota) quali per esempio gli aggiornamenti dei software di bordo delle vetture.

Nel mirino anche cruscotti digitali di nuova generazione cioè uno degli elementi più distintivi delle auto moderne, sempre più tecnologiche, elettrificate e connesse. Mobile Drive, inoltre, non sarà solo il fornitore dei 14 marchi del gruppo Stellantis (derivante dalla fusione tra Psa e Fca), ma agirà come fornitore anche per altre case automobilistiche. In pratica, Mobile Drive entrerà in competizione con player di peso come Harman (gruppo Samsung e tra l’altro fornitore dei brand ex Fca). Al cuore delle attività della nuova realtà dedicata allo sviluppo di tecnologie digitali per l’auto c’è il software, diventato per l’automotive un elemento di capitale importanza. Concorrenti come Vw e Renault stanno spingendo molto su questo settore cruciale per l’auto dei prossimi anni. «Il software – ha dichiarato Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis – oggi conta quanto il design ed è un elemento strategico. Stellantis vuole un ruolo da leader con Mobile Drive, società che renderà possibile il rapido sviluppo di funzioni di connettività e servizi che rappresentano la prossima evoluzione nel nostro settore, così come è stato con la tecnologia di elettrificazione». Tavares sembra così voler rispondere a Luca se Meo, ceo di Renault, che ha chiamato a raccolta il gotha europeo dell’hi-tech per costituire il megahub Software République.

La creazione di Mobile Drive pare essere un primo, importante, passo nella svolta tecnologica di Stellantis e, in linea teorica, potrebbe precludere a rapporti più stretti con l’ecosistema Foxconn. Non va dimenticato, infatti, che Foxconn (Hon Hai Precision Industry) è fortemente interessata all’automotive. Ha annunciato recentemente la creazione di piattaforma “open source” per le elettriche connesse. Si tratta di un’architettura per smart car che comprende hardware, powertrain e software. Inoltre, Foxconn introdurrà nel 2024 batterie a stato solido, ossia le supercelle che segneranno la svolta dell’auto elettrica. Foxconn, come accennato è un partner stretto di Apple. E sono sempre più insistenti le voci circa una possibile auto della Mela di Cupertino (tormentone tecnologico nato anni fa, ora risorto ). E se mai Apple volesse entrare nel mondo dell’auto, fosse anche solo come player nei sistemi di infotainment e audio (dove sono presenti tutti i grandi brand ma non Apple) avrebbe bisogno di un partner e qui tornerebbe utile una realtà come Mobile Drive che fonte l’esperienza di 14 case automobilistiche con il know-how di un produttore di hi-tech come Foxconn, tra l’altro assemblatore degli smartphone del gigante cinese Xioami che ha deciso con 10 miliardi di dollari di entrare nel mercato delle smart car elettriche. Sembra proprio che la tecnologia cambierà rapidamente la geografia dell’auto post Covid.

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