Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Nasce il software contro le frodi finanziarie delle imprese

di Massimiliano Murolo

Parte da Napoli il primo progetto universitario di ricerca internazionale nel campo delle frodi finanziarie. L'innovativo programma, frutto di un protocollo d'intesa siglato tra l'Università telematica Pegaso e la Capital Markets cooperative research centre di Sydney, permetterà di implementare un software capace di sorvegliare e di prevenire le esposizioni delle imprese italiane e australiane quotate in borsa.

Il progetto è stato presentato durante i lavori del convegno, organizzato dalla Facoltà di giurisprudenza dell'Università telematica Pegaso, dal titolo «Frodi finanziarie e sistemi di controllo», svoltosi a Napoli nella sala dell'antico refettorio del chiostro di Santa Maria La Nova.

A fare gli onori di casa il presidente del consiglio d'amministrazione dell'Ateneo telematico Danilo Iervolino e il preside della Facoltà di giurisprudenza della Pegaso, Francesco Fimmanò.

Tra i relatori molti i nomi autorevoli che, attraverso la propria testimonianza, hanno contribuito a delineare il futuro scenario di un settore che negli anni ha visto affiancare le attività di monitoraggio compiute dalla Corte dei conti e dall'Olaf (Ufficio europeo per la lotta antifrode) alla repressione in sede penale.

Al tavolo dei lavori hanno preso la parola: Giuseppe Cogliandro, presidente della sezione affari comunitari e internazionali della Corte dei conti; Alfredo Robledo, procuratore della repubblica aggiunto presso il Tribunale di Milano; Riccardo Macchioni, professore di economia aziendale presso la Seconda Università degli studi di Napoli; Alex Frino, professore di finanza presso la University of Sydney e amministratore delegato della Capital Markets Cmcrc ltd; Francesco Capalbo, professore di ragioneria generale e applicata presso la Seconda Università degli studi di Napoli; Maria Teresa Polito, magistrato della sezione affari comunitari e internazionali della Corte dei conti; Andrea Venegoni, magistrato, consigliere legale dell'Unità di consulenza legale e giudiziaria dell'Olaf e Aurelio Laino, sostituto procuratore generale della Corte dei conti.

Il presidente della Pegaso Danilo Iervolino ha illustrato il tema del dibattito.

Domanda. In cosa consiste l'accordo?

Risposta. L'obiettivo della partnership tra la Pegaso e la Capital Markets ltd è di condurre una ricerca che può essere utilizzata per creare un sistema software capace di individuare le frodi in contabilità finanziaria da parte delle imprese; questo programma informatico, al termine della sperimentazione, potrà essere utilizzato come base per decidere quali società saranno soggette a indagine o controllo da parte dei legislatori italiani e australiani.

D. Come si svolgerà la ricerca?

R. Ogni partner dovrà assumere un Visiting Scholar, cioè un ricercatore alle dipendenze di un docente universitario adatto a svolgere il lavoro di ricerca. Il visiting scholar della Pegaso viaggerà tra Italia e Australia per essere addestrato nell'uso di strumenti e tecniche per analisi e la manipolazione dei dati, quello della Capital Markets viaggerà anch'esso tra le due nazioni e lavorerà negli uffici dell'Università telematica Pegaso.

D. Quanto durerà il progetto?

R. Il programma previsto durerà un anno, alla fine del quale entrambi i ricercatori impegnati saranno tenuti a fornire un documento che sarà pubblicato su di una rivista scientifica accademica per rendere pubblici i risultati conseguiti.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Nel settore degli affitti brevi ha conosciuto un successo travolgente l’utilizzo delle piattaforme...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Tassi a zero, caccia ai dividendi. Dopo le mosse della Bce e della Fed è chiaro a tutti che i tassi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Che cosa faccio se mi trovo per le mani mille o 50 mila euro nell’era dei rendimenti sottozero? Di...

Oggi sulla stampa