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Mutui, sconti a chi paga il 50%

Il mutuo? Per chi dispone di una certa liquidità è più conveniente e più facile da ottenere. L’ultima tendenza da parte degli istituti di credito è, infatti, di concedere finanziamenti che consentono di usufruire di uno sconto sul tasso applicato (risparmiando fino al 44% rispetto ai normali mutui, fonte Db dei Prodotti Bancari), a patto però di avere già in contanti il 50% del valore dell’immobile da acquistare. In questo modo la banca si preoccupa solo di metà mutuo e rischia meno. Vediamo come funziona la soluzione e le proposte degli istituti di credito.

Mutui in ripresa. La crisi non è del tutto alle spalle, ma il mercato dei mutui sembra aver imboccato la strada della ripresa, almeno stando al Rapporto immobiliare 2014 realizzato da Agenzia delle entrate e Abi secondo cui nei primi tre mesi dell’anno in corso i nuovi mutui per l’acquisto di abitazioni hanno registrato un incremento superiore al 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Secondo l’indice di accessibilità elaborato dall’Abi, inoltre, la possibilità delle famiglie di comprare una casa migliora anche grazie al calo dei prezzi e a tassi di interesse sui mutui più convenienti. A fine 2013 l’indice è risultato, infatti, pari al 6,7%, 2,1 punti percentuali in più della prima metà dell’anno scorso attestandosi ai livelli pre-crisi.

I mutui al 50%. Istituti di credito dunque più propensi a concedere i finanziamenti, ma comunque con criteri di selezione piuttosto rigidi. Gli aspiranti mutuatari che hanno poca liquidità e quindi un profilo di rischio reputato più elevato si vedono spesso ancora rifiutare il finanziamento, mentre chi può contare su una maggiore disponibilità di contanti accede più facilmente ai mutui per l’acquisto della casa. Le banche si sono infatti organizzate proponendo soluzioni che finanziano solo il 50% dell’importo necessario per l’acquisto, mentre il restante 50% viene coperto dal cliente. In questo modo, l’istituto rischia meno mentre il cliente beneficia di uno sconto sul tasso applicato che può arrivare fino al 44% rispetto ai normali finanziamenti (fonte Db dei Prodotti Bancari). Da notare che in molti casi lo sconto applicato diminuisce all’aumentare dell’importo richiesto.

Le proposte delle banche. Tra gli istituti di credito che offrono questo tipo di soluzione, Banca Sella permette di ottenere uno spread del 2,10% su mutui fino a 20 anni a tasso variabile per importi fino al 60% del valore dell’immobile. L’offerta è valida fino al prossimo 30 settembre con un Taeg (Tasso annuo effettivo globale), calcolato considerando un finanziamento pari a 100 mila euro con durata 20 anni, del 2,79%.

Banca Marche promuove invece un’offerta riservata in esclusiva solo ai nuovi clienti. Fino al 30 giugno, infatti, è disponibile un pacchetto di benvenuto Welcome Family che consente di beneficiare di un mutuo in promozione, a scelta tra variabile puro e variabile con rata costante, con spread al 2,45%, ma solo a patto che non si richieda a prestito più del 55% del valore della casa. Il Taeg applicato, per un importo finanziato di 110mila euro e durata 240 mesi, è di 3,1108%.

Unicredit propone invece Mutuo Valore Italia con spread al 2% fino al prossimo 30 settembre. Si tratta di un finanziamento a tasso variabile Euribor 3 mesi (corrispondente a un Taeg pari a 2,54944%), applicabile solo se l’importo richiesto non è superiore al 50% del valore della casa da acquistare. Mentre si chiama Mutuo 2,10+ la proposta di Banca Popolare di Milano, richiedibile per finalità di acquisto o ristrutturazione della casa, a tasso variabile con durata massima fino a 20 anni. Versando il 50% in contanti, l’offerta consente di ottenere uno spread del 2,10%, oltre a uno sconto di 500 euro per l’acquisto di elettrodomestici Lg sul sito Monclick. L’importo concesso dalla banca non può essere più del triplo del reddito lordo annuo dei richiedenti che devono essere residenti in Italia da almeno dieci anni.

Credem propone invece fino al prossimo 30 giugno un mutuo a tasso variabile per l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa con uno spread in promozione al 2,10% per una durata massima di 20 anni. La condizione è che l’importo finanziato non superi il 50% del valore dell’immobile risultante dalla perizia. Il Taeg finale, utilizzando come indice di riferimento l’Euribor 3 mesi, è del 2,816%. Sempre al 2,10% anche lo spread garantito da Bper fino al prossimo 31 luglio, purché l’importo finanziato non superi il 50% del valore dell’immobile da acquistare. La promozione, a tasso fisso o variabile, è valida per l’acquisto o ristrutturazione casa, con durata fino a 20 anni. Per i primi mille clienti che aderiscono all’offerta è previsto in omaggio anche un televisore Samsung da 32 pollici.

Anche con il mutuo Hello! Home Variabile di Hello Bank! lo spread si riduce se la liquidità sul piatto raggiunge il 50% del valore dell’immobile. Considerando ad esempio che quest’ultimo ammonti a 300 mila euro, con durata 20 anni e richiesta di finanziamento di 150 mila euro, lo spread è pari al 2,30% (a fronte del 2,55% nel caso venga richiesto un importo superiore al 50%).

Infine, Banca Mediolanum consente di ottenere spread ridotti fino al prossimo 30 giugno sul finanziamento a tasso variabile per ristrutturazione, Mutuo Mediolanum Riparti Italia. Lo spread è pari al 2,25% (a patto che il parametro di riferimento non superi la soglia limite del 2,50%). Uno sconto valido solo per chi richiede un importo massimo pari al 50% del valore dell’immobile a lavori eseguiti (la durata del finanziamento non può essere inferiore a dieci anni e superiore a 20 anni).

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