Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Mutui indicizzati, conta la trasparenza

Mutui ipotecari indicizzati al franco svizzero valutati caso per caso. Rilevano la trasparenza informativa fornita dall’intermediario nei confronti del cliente e la sua buona fede. È quanto emerso dall’interrogazione a risposta immediata in Commissione, nel corso della quale l’onorevole Giovanni Paglia ha chiesto che si intervenisse in via primaria o regolamentare al fine di fornire un’interpretazione autentica che evitasse la necessità continua di ricorrere caso per caso per via giudiziale. La vicenda in questione si rifà all’episodio dei mutui ipotecari indicizzati al franco svizzero con tasso Libor offerti dalla banca Barclays come prodotti privi di rischio. Paglia ha richiesto venisse chiarito inoltre se tali prodotti siano da considerarsi al pari di derivati, ovvero se l’indicizzazione del mutuo debba intendersi come strumento sintetico di replica (regolamentato quindi dal Tuf e dalle relative norme). L’Onorevole Paola De Micheli, rispondendo al question time, ha richiamato la direttiva Ue 17/2014 che ha specificamente rafforzato la tutela dei mutuatari e che quindi non porrebbe il problema di valutare il mutuo come strumento derivato. Si è così asserito alla decisione dell’Abf del novembre 2014, che ha analizzato un caso di estinzione anticipata di mutuo indicizzato in franchi, con successiva riconversione in euro non del capitale residuo, ma del capitale restituito. Un comportamento rispetto al quale l’intermediario non poteva non prevedere il danno per errata estinzione gravante sul cliente, e che ha vincolato la banca al risarcimento. Segue la questione della legittimità della doppia conversione, la prima a un tasso convenzionale stabilito, la seconda al tasso di mercato, cosa che viola il principio di trasparenza. Banca d’Italia, rifacendosi alle competenze che spettano all’Abf, l’Arbitro bancario finanziario, ha precisato di non rientrare nel merito delle singole decisioni di quest’ultimo, che assolve in autonomia alle proprie funzioni. La controversia di Barclays, che non ha adempiuto alle decisioni prese dall’Abf e dal collegio di coordinamento, è stata sottoposta all’Autorità giudiziaria.
Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Ai tempi delle grandi manifestazioni contro la stretta cinese, le file degli studenti di Hong Kong a...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

L’ingresso nel tempio della finanza tradizionale pompa benzina nel motore del Bitcoin. Lo sbarco s...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

L’Internet super-veloce e la fibra ottica sono un diritto fondamentale, costituzionale, che va ass...

Oggi sulla stampa