Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Mustier si sfila dalla corsa per Hsbc: «Resterò alla guida di UniCredit»

Jean Pierre Mustier si sfila dalla corsa per Hsbc e resta alla guida di UniCredit. La decisione, comunicata ieri dalla banca con una nota, sgonfia così i timori del mercato che erano emersi a partire dallo scorso giovedì, quando sul mercato si erano diffuse indiscrezioni relative alle trattative in corso tra il manager francese e il colosso bancario basato a Londra.

«In linea di principio, è prassi di UniCredit non commentare su voci o speculazioni. Tuttavia, a seguito della recente copertura mediatica sul futuro dell’Amministratore Delegato di UniCredit – si legge in una nota diffusa ieri mattina – il gruppo rende noto che Jean Pierre Mustier ha confermato che resterà alla guida della banca».

Il comunicato è arrivato dopo che domenica sera il Financial Times ha reso noto che Mustier si era chiamato fuori dalla gara per la potrona di ceo in Hsbc, sottolineando però che il cda del gruppo anglo-asiatico lo riteneva il miglior candidato esterno. Mustier sarebbe stato in netto vantaggio rispetto all’unico competitor in lizza, Noel Quinn, che sta guidando la banca ad interim da agosto.

L’Ft ha sottolineato che il banchiere francese ha avuto una conversazione telefonica con il presidente di Hsbc, Mark Tucker, in cui ha comunicato di non essere più interessato a salire al vertice del gruppo perché deciso a restare in UniCredit. I contatti per prendere il timone di Hsbc, dunque, sono stati confermati, sebbene non ci sia stata una formale offerta da parte di Hsbc.

Resta da capire quali possano essere le motivazioni della mancata uscita di Mustier. A Londra, il banchiere francese avrebbe trovato il più grande gruppo bancario europeo, istituto che è alle prese con la necessità di una profonda riorganizzazione, tanto che sono in vista 35mila tagli. Secondo alcune letture, la fuga di notizie potrebbe aver fatto saltare l’intero progetto. D’altra parte, Mustier è impegnato in prima persona nella realizzazione del nuovo piano al 2023 nella banca di piazza Gae Aulenti, dove ha costruito una banca a sua immagine e somiglianza. Di certo la permanenza di Mustier è stata letta come una buona notizia per UniCredit da parte del mercato. Dopo due sedute in cui aveva lasciato sul terreno il 9 per cento, ieri il titolo è sceso (-4.12%), ma meno di altri competitor e sulla scia delle notizie sulla diffusione del Coronavirus. La permanenza di Mustier è una «notizia positiva per UniCredit – scriveva Equita Sim – vista la qualità del manager e il venir meno di incertezze di governance».

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Ultimo miglio con tensioni sul piano italiano per il Recovery Fund. Mentre la Confindustria denuncia...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Le diplomazie italo-francesi sono al lavoro con le istituzioni e con le aziende di cui Vivendi è un...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La tempesta del Covid è stata superata anche grazie alla ciambella di salvataggio del credito, ma o...

Oggi sulla stampa