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Mustier non lascia Unicredit: «Impegnato sul piano»

«In linea di principio, è prassi di UniCredit non commentare su voci o speculazioni. Tuttavia, a seguito della recente copertura mediatica sul futuro dell’amministratore delegato di Unicredit, il gruppo rende noto che Jean Pierre Mustier ha confermato che resterà alla guida della banca». Così ieri mattina prima dell’apertura della Borsa la banca ha ufficializzato le indiscrezioni della notte: il 58enne banchiere francese non andrà a guidare il colosso britannico Hsbc e resterà quindi al vertice dell’istituto italiano che guida da metà 2016 e del quale aveva appena presentato un piano industriale triennale al 2023. «L’intero management team, a partire da Jean Pierre Mustier, è totalmente focalizzato sulla piena riuscita della sua esecuzione», ha sottolineato la nota dell’istituto. Mustier lo ha comunicato domenica al presidente di Hsbc, Mark Tucker, dopo aver informato nel corso del weekend i consiglieri di Unicredit dell’offerta.

Il titolo Unicredit, che tra giovedì e venerdì sulla base dei rumors aveva perso circa l’8%, non ha comunque beneficiato della presa di distanza di Mustier, perdendo un ulteriore 4% in scia con Piazza Affari per i timori sulle conseguenze del Coronavirus in Lombardia. La decisione personale di Mustier di non lasciare Unicredit proprio all’avvio del nuovo piano industriale (chiamato «Team23») si incrocia con i destini di Hsbc, che è nel mezzo di una pesante ristrutturazione con 35 mila dipendenti da tagliare, che tuttavia è adesso in mano a un ceo ad interim, Noel Quinn, e un top manager effettivo da cercare da qui ad agosto. Mustier in Unicredit si è guadagnato una solida fama di ristrutturazione: dal 2016 ad oggi ha portato a termine un aumento di capitale monstre da 13 miliardi, venduto 20 miliardi di attività (Pioneer, Fineco, Pekao, la Turchia, la quota in Mediobanca), eliminato quasi 20 miliardi di npl e ridotto di 14 mila dipendenti il personale. Il nuovo piano prevede 5 miliardi di utili ma anche 8.000 tagli di cui 6.000 in Italia (l’incontro previsto per oggi con i sindacati è saltato per il coronavirus). Mediobanca Securities ieri commentava favorevolmente la permanenza di Mustier in vista della remunerare dei soci:«Prevediamo che circa un quarto della capitalizzazione ritornerà ai soci entro i prossimi 18 mesi tra dividendi, buyback e payout straordinari».

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