Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Multe, ne bis in idem garantito

Chi riceve una multa per eccesso di velocità può presentarsi in un qualsiasi comando di polizia per comunicare chi era alla guida ai fini della decurtazione di punteggio. L’importante è presentare una copia del verbale e della licenza di guida. Poi se gli uffici comunicano male tra di loro poco importa. Non scatterà una seconda sanzione a carico dell’automobilista. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, sez. II civ., con l’ordinanza n. 25685 del 12 ottobre 2018. Un autista con il piede pesante ha ricevuto per posta la notifica di un verbale per eccesso di velocità accertato dalla polizia municipale, con invito a comunicare tempestivamente i dati dell’effettivo trasgressore. Nei termini di rito l’interessato si è quindi presentato presso un comando carabinieri esibendo copia del verbale e della patente di guida ma inutilmente. La polizia municipale ha infatti successivamente inviato un ulteriore sanzione per omessa comunicazione diligente dei dati del trasgressore per mancata compilazione del modello di delazione allegato alla multa. Contro questa singolare ulteriore misura sanzionatoria l’interessato ha proposto con successo censure fino ai giudici del Palazzaccio. L’art. 126-bis del codice stradale richiede l’invio, entro 60 giorni, dei dati dell’effettivo trasgressore da parte del proprietario del veicolo sanzionato ai fini della decurtazione dei punti. Ma non indica una rigorosa modalità formale per effettuare questa comunicazione. Se un trasgressore si presenta in un ufficio di polizia con un verbale contenente l’invito a esibire la propria patente di guida lo stesso ha correttamente ottemperato all’obbligo di legge. Successivamente alla presentazione dell’automobilista presso un ufficio di polizia stradale il comando ricevente può effettuare una comunicazione completa oppure, come nel caso sottoposto all’esame del collegio, trasmettere solo i dati del trasgressore e copia del verbale con una breve annotazione. Ma non per questo potrà partire un’ulteriore sanzione per delazione negligente a carico dell’autista che ha corrisposto all’invito contenuto nel verbale presentandosi entro i termini con multa e patente presso un ufficio di polizia.

Stefano Manzelli

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Fumata quasi bianca. Positiva però non ancora abbastanza da far considerare chiusa la partita. Ieri...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La parola che il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, non voleva più nemmeno ascoltare, "lockd...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Nell’ultimo giorno utile per lo scambio dei diritti relativi all’aumento di capitale, il titolo ...

Oggi sulla stampa