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Multa valida anche senza i vigili

di Debora Alberici  

Cambio di rotta della Cassazione sul semaforo rosso. La multa spiccata con T-Red (telecamera infrarossi) è valida anche in assenza degli agenti.

Lo ha sancito la seconda sezione civile che, con la sentenza numero 21605 del 19 ottobre 2011, ha respinto il ricorso della proprietaria di un'auto e del conducente, multati per essere passati col semaforo rosso.

I due avevano ottenuto da un giudice di pace di Pistoia l'annullamento della sanzione perché l'apparecchiatura T-Red non era stata attivata alla presenza di un agente.

Poi il Tribunale aveva ribaltato il verdetto ora confermato dagli Ermellini.

In particolare la Cassazione, pur essendo cosciente del deposito di alcune pronunce che avevano sancito la necessità della presenza dell'agente al semaforo, ha ora sostenuto che un decreto ministeriale del 2003 ha cambiato il quadro normativo di riferimento.

«Tutte queste decisioni», si legge nel passaggio chiave della motivazione, «si riferiscono a violazioni dell'art. 146, comma 3, del codice della strada commesse anteriormente alla data nella quale, con decreto dirigenziale del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sono stati accertati i requisiti di omologazione delle apparecchiature di rilevamento fotografico».

Difatti, l'art. 201 del codice dalla strada, introdotto proprio in quell'anno prevede che nell'ipotesi di attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante la luce rossa (ipotesi contemplata dalla lettera b del comma 1-bis della medesima disposizione) non è necessaria la presenza degli organi di polizia stradale qualora l'accertamento avvenga mediante rilievo con apposite apparecchiature debitamente omologate».

In poche parole, il decreto ministeriale ha messo a posto anche il T-Red che essendo ora regolarmente omologato può funzionare anche senza la polizia.

Nell'affermare questi principi i consiglieri ne hanno ricordato un altro: il giudice chiamato a decidere sull'opposizione al verbale può anche d'ufficio (quando dà torto all'automobilista), «in assenza di espressa domanda da parte dell'Amministrazione in ordine alla determinazione della misura della sanzione – quantificare, in base al suo libero convincimento, la sanzione pecuniaria, che non sia predeterminata normativamente, in misura congrua, tra il minimo e il massimo edittale».

Anche la Procura generale del Palazzaccio, nell'udienza tenutasi lo scorso 21 settembre, aveva chiesto di confermare la legittimità del verbale.

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