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Mts lancia un listino per il mercato interbancario

I lavori erano iniziati da tempo. Erano state le banche italiane a chiedere a Mts, il mercato all’ingrosso dei titoli di Stato del gruppo London Stock Exchange, di creare un listino per i depositi interbancari. Ma il lancio, annunciato ieri, non poteva avere miglior tempismo: proprio mentre l’emergenza coronavirus ha mandato in tilt i mercati di tutto il mondo, creando tensioni su quello interbancario negli Stati Uniti, Mts lancia infatti Mts Depo. Cioè una nuova piattaforma per il mercato elettronico dei depositi interbancari non collateralizzati. Insomma: un mercato interbancario che – soprattutto in un momento di grave incertezza globale – può essere d’aiuto per tenere lubrificato il sistema creditizio del Paese.

Il mercato interbancario (quello dove gli istituti di credito si prestano la liquidità con scadenze che vanno da una sola notte a un anno) è in gran parte over-the-counter: gli scambi non passano attraverso una Borsa, ma vengono fatti al telefono. Per questo è difficile avere dati attendibili sulla sua dimensione. In Italia esiste da tanti anni un’altra piattaforma dedicata a questo specifico mercato, e-Mid. Ma negli ultimi anni ha perso smalto e oggi – dopo essere stata acquisita da Nex Group – e-Mid è in una sorta di limbo. Per questo alcune banche hanno chiesto a Mts, che già gestisce vari prodotti del mercato monetario come pronti contro termine su titoli di Stato europei e il cosiddetto “Tri-party repo”, di lanciare una piattaforma ad hoc.

Ieri è arrivato l’annuncio. Mts Depo permette agli istituti bancari di negoziare fondi liquidi in piena trasparenza ed efficienza su varie scadenze, dal giorno stesso (overnight) ad un anno. La tecnologia su cui girerà il nuovo listino è quella fornita da Sia, che già fa “girare” le transazioni all’ingrosso dei titoli di Stato. Ed è proprio un motivo tecnologico, cioè di infrastrutture diverse, che Mts ha scelto di non provare a rilevare e-Mid ma di lanciare una piattaforma nuova di zecca.

Il nuovo mercato – spiega una nota di Borsa Italiana – è disciplinato nell’ambito del Testo unico della finanza e supervisionato dalla Banca d’Italia. Ma è anche un sistema ancillare di Target2 per l’addebito e l’accredito automatico dei conti. Attualmente si tratta di un mercato italiano, ma l’ambizione di Mts è di estenderlo poi ad altri Paesi europei. In Italia un mercato come questo potrebbe attirare una fetta importante degli scambi del mercato interbancario. Ma sarà il tempo a dirlo. Per ora le banche sono impegnate nelle procedure di accreditamento. In lizza per entrare c’è una ventina di istituti, ma poi il numero potrà salire. La stima di Mts è che entro l’estate la piattaforma inizierà a girare a pieno regime.

In attesa, ieri, sono stati Fabrizio Testa (Ceo di Mts e EuroMts) e Ciro Pietroluongo (General manager di Mts) a delineare la filosofia dell’iniziativa: «Consapevoli del momento complesso a livello globale – spiegano -, Mts rimane sempre fortemente impegnata a garantire sostegno quotidiano nella gestione del debito pubblico. Per questo abbiamo deciso di lanciare questo nuovo mercato, testimoniando cosi la volontà di continuare a lavorare al servizio della comunità con sempre maggiore impegno».

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