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Mps riorganizza il corporate, nasce l’area top

Monte dei Paschi riorganizza il corporate. E costruisce un’area “top” dedicata alle 3mila aziende – fatturato minimo 20 milioni, rating di seconda e terza fascia – considerate a più elevato potenziale di crescita. Il progetto, messo a punto dalla direzione Corporate e Investment banking guidata da Sergio Vicinanza, è stato avviato ad aprile e vede coinvolti cento gestori, suddivisi negli otto centri corporate top distribuiti nelle otto diverse aree territoriali.
L’iniziativa si colloca nell’ambito del piano d’impresa al 2018 ritoccato a inizio maggio nell’ambito della prima trimestrale, che prevede una crescita media annua dei ricavi del 4,8% al traino della componente commissionale (+7,3%), e punta ad avere ricadute positive sia su queste ultime sia sul margine d’interesse (più impieghi, meno rettifiche): «Abbiamo cercato di selezionare aziende che hanno necessità di un supporto diverso perché con bisogni sofisticati», spiega Vicinanza. «Con ognuna di esse instaureremo un dialogo “privilegiato”, che alle imprese offrirà servizi più rapidi ed efficaci, e a noi assicurerà un maggiore grado di fidelizzazione». Dopo aver perimetrato i destinatari – 3mila aziende per cominciare, meno del 10% del totale delle Pmi clienti della banca -, è stato loro assegnato un gestore Top, che avrà un portafoglio “più leggero” degli altri colleghi del corporate, e sarà quindi in grado di seguire da vicino la vita dell’azienda: «Sarà in grado di intuirne i bisogni, e di coglierne tutte le dinamiche, nel bene e nel male». Una conoscenza approfondita che si tradurrà in proposte su misura, «che spesso vedranno anche il coinvolgimento di altre società prodotto, a partire da Mps capital services per la finanza strutturata, l’m&a e le altre operazioni straordinarie, dal leasing al factoring, dalla fiduciaria al private banking. D’altronde la banca si interessa non solo delle imprese ma anche degli imprenditori, con le loro necessità nella gestione del patrimonio, dell’immobiliare, dei grandi passaggi nelle imprese famigliari».
Dal punto di vista organizzativo, la nuova area Corporate top è stata affidata a Fabrizio Schintu. La struttura è articolata in quattro servizi, due di nuova costituzione (corporate top e finanza agevolata, affidati rispettivamente a Salvatore Di Puma e Ivan Niglio) e due già esistenti – prodotti corporate e organismi di garanzia e di provvista, con a capo rispettivamente Lucio Zannella e Massimo Di Maulo. Come accennato, a livello di rete la nuova filiera commerciale prevede la costituzione di 8 centri dislocati per il territorio, uno per area territoriale (a Milano, Roma, Padova, Mantova, Napoli, Firenze, Siena, Catania), affidati alla responsabilità di un coordinatore.
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