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Mps, Amco in campo per 14 mld

Il governo rimpingua la cassetta degli attrezzi per rendere più attraente il Montepaschi nei confronti del cavaliere bianco Unicredit. Fra questi strumenti potrebbe esserci una nuova pulizia da 14 miliardi di euro che avverrebbe tramite Amco, l’asset management company controllata dal Tesoro. L’indiscrezione non ha trovato conferme ufficiali ma l’operazione, secondo quanto riferito da alcune fonti all’agenzia MF-Dowjones, contribuirebbe a quella dote aggiuntiva richiesta dalla banca guidata dall’a.d. Jean Pierre Mustier per avviare il merger senza subire impatti patrimoniali.

L’istituto di Piazza Gae Aulenti, come dichiarato anche dal leader della Fabi, Lando Sileoni, starebbe chiedendo una dote maggiore rispetto all’ipotesi prospettata per convolare a nozze con Rocca Salimbeni. Recentemente un portavoce del cda aveva spiegato che la banca «non accetterà mai alcuna operazione che possa danneggiare gli interessi del gruppo, e in particolare la sua posizione patrimoniale». E’ tuttavia difficile per la banca avviare una vera e propria trattativa con il Tesoro finché non ci sarà il nuovo amministratore delegato che sostituirà Mustier.

Gli addetti ai lavori si interrogano su quale possa essere il vantaggio offerto da Amco che, essendo pubblica e intervenendo in contesti di crisi, ha rilevato crediti a prezzi reputati non di mercato, sollevando però un dibattito sulla concorrenza fatta agli operatori privati. Poche strutture, tuttavia, potrebbero gestire una simile mole di crediti deteriorati e Amco, che ha rafforzato la sua struttura, ha dimostrato di poter intervenire in situazioni emergenziali di questa taglia.

Questo è uno degli strumenti che il governo sta predisponendo per diluire la sua partecipazione nel Monte e renderlo più attraente per un potenziale compratore, individuato attualmente in Unicredit. Un’altra leva è quella della valorizzazione delle Dta (i crediti fiscali) e dello scorporo dei rischi legali di Rocca Salimbeni.

Nel frattempo il cda di Unicredit prosegue nel processo di selezione del nuovo a.d. e un’altra riunione è prevista la prossima settimana.

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