Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Montepaschi, la spinta di Equinox

di Federico De Rosa e Fabrizio Massaro

MILANO — Anche l'ultimo tassello è stato incastrato. La Fondazione Montepaschi ha ottenuto il via libera del Credit Suisse alla vendita del pacchetto di azioni di Banca Mps necessario a rimborsare i debiti. Il nulla osta dell'istituto svizzero, esposto per circa 300 milioni con Palazzo Sansedoni, era l'unico che mancava dopo il consenso di Mediobanca e delle altre 11 banche creditrici dell'ente alla vendita di una quota fino al 15,5% del Montepaschi.
Il via libera è arrivato dopo la definizione del piano di rientro dei debiti e del prolungamento dell'accordo di «standstill» con le banche fino a fine aprile, che dovrebbe essere firmato oggi. L'accordo sulla ristrutturazione dei debiti prevede il versamento in un conto vincolato (escrow account) dei proventi della vendita della attività no-core (le quote in Cdp, Mediobanca, Sator e altre) da cui la Fondazione potrà trattenere fino a 100 milioni di euro per le erogazioni, con il consenso di tutti i creditori. Ci sarà poi un secondo conto vincolato su cui verrà depositato l'incasso della cessione di un primo pacchetto di azioni Mps, circa 300 milioni di euro di valore, a disposizione delle banche. E, infine, un conto dedicato intestato alla Fondazione dove finiranno i proventi della vendita di altre azioni di Rocca Salimbeni, che l'ente potrà utilizzare a sua discrezione per rimborsare i debiti.
Ora che il quadro è completo Gabriello Mancini può quindi procedere alla vendita. L'idea dell'ente sarebbe quella di vendere una prima tranche di azioni in piccoli pacchetti a privati e il resto a uno o due investitori strategici tra quelli con cui sono in corso contatti. A meno che non decida di accettare la proposta del fondo Equinox di Salvatore Mancuso che vorrebbe rilevare da solo fino al 13% di Mps. Il nodo sarebbe il prezzo. Ieri il finanziere siciliano è stato a Siena per incontrare la Fondazione. Venerdì era stata la volta di Clessidra. Mancuso avrebbe spiegato di essere disponibile a partecipare insieme a Palazzo Sansedoni a un progetto di crescita per Mps facendo presente di aver avviato la raccolta per finanziare l'operazione.
Il possibile arrivo di Equinox a Rocca Salimbeni continua tuttavia ad agitare gli ambienti senesi. Ieri a Siena è girata voce di un incontro in mattinata a Firenze tra Mancuso e Alberto Monaci, presidente del consiglio regionale della Toscana. Si tratterebbe solo di una voce, figlia — spiegano a Siena — del sospetto che il numero uno di Equinox abbia trovato nell'area ex Margherita del Pd senese una sponda per entrare nella partita sul Montepaschi. Anche per questa ragione il sindaco Franco Ceccuzzi, grande azionista della Fondazione, non sarebbe così favorevole all'arrivo di Mancuso. Il quale però è disposto a mettere sul tavolo pare fino a 350 milioni. Per questo la candidatura di Alessandro Profumo alla presidenza di Mps, nonostante gli apprezzamenti da parte della politica senese, non è ancora completamente definita, anche se comunque l'ex amministratore delegato di Unicredit dovrebbe comunque spuntarla. La candidatura ufficiale potrebbe arrivare sabato alla riunione della deputazione generale della Fondazione.
La riunione era originariamente prevista per venerdì, giorno in cui Siena però si fermerà. I dipendenti del Mps scenderanno in piazza per il primo sciopero della storia di Rocca Salimbeni, contro il piano di ristrutturazione deciso dal direttore generale Fabrizio Viola. In piazza ci sarà anche Ceccuzzi per ribadire «l'impegno forte per sostenere le prospettive industriali del terzo gruppo bancario italiano e per mantenere saldo il suo legame con la nostra città».
 

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Leonardo Del Vecchio stila la lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Essilor Luxot...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Per capire la Ragioneria generale dello Stato bisogna aver visitato la sala di Via Venti Settembre d...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Riflettori puntati sulla cessione della quota (il 62,50%) di Banca Profilo, oggi all’interno del p...

Oggi sulla stampa