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Mobilità, servizi, ambiente: così cambiano i saloni dell’auto

La pandemia in atto nel mondo da circa due anni, ha annullato anche i grandi saloni dell’auto, simboli di crescita economica, tecnologica e sociale. Tokyo, Parigi, Detroit, Francoforte, Ginevra, cancellati, ora si aprono le porte (6 settembre per la stampa, dal 7 per il pubblico) di una nuova manifestazione, quella di Monaco di Baviera che ha il compito di sostituire l’enorme kermesse – dalla cadenza biennale – di Francoforte, dove i costruttori tedeschi sventagliavano, da sempre, la loro potenza.

Ma è ancora un salone dell’auto o si è trasformato in un grande show della mobilità elettrica, condivisa, che coinvolge tutta la città? Molte case hanno dato forfait, assente Stellantis, con i suoi marchi francesi e italiani, assente il primo gruppo al mondo, il giapponese Toyota, come Nissan, Honda, Suzuki a causa della quarantena imposta agli asiatici per il Covid. A Monaco si espone il futuro dell’automobile, con una comunicazione cambiata che si basa su una relazione diversa con il cliente.

L’annuncio di Xiaomi

Il gruppo cinese Xiaomi, numero due negli smartphone, produrrà anche auto elettriche

Sei aziende Atos, DassaultSystemes, Orange, Gruppo Renault, Stmicroelectronics, Thales, tutte partner del progetto Software Republique lanciano un concorso aperto a start-up, istituti di ricerca, università, a chiunque voglia presentare un suo progetto, una sua idea per diventare attore della nuova mobilità europea. Volkswagen presenterà in anteprima mondiale un concept della gamma ID in diretta streaming, per vivere l’esperienza «Volkswagen live». Bmw, nel suo museo, documenterà la transizione verso l’elettromobilità e l’economia circolare, il suo processo di trasformazione più radicale della sua storia ultracentenaria e lancerà la nuova piattaforma comunicativa ed esperienziale Re:Bmw Circular Lab per favorire e scoprire azioni sostenibili. Cupra, il brand sportivo di Seat, mostrerà la sua interpretazione, la più radicale, della sua urban car elettrica, evento trasmesso in streaming, Skoda proporrà l’inedita funzionalità Car Access che permette di consegnare direttamente nell’automobile del cliente gli acquisti on-line. La connettività ormai ha modificato il processo di acquisto che continua ad evolversi, circa il 20% degli acquirenti di un’automobile , si rivolge all’opzione on line – quando è presente – per definire il contratto, ricevendo la vettura direttamente a casa.

L’offensiva elettrica ha ridimensionato anche i confini, più di dieci marchi cinesi hanno moltiplicato i loro sforzi e sono ormai commercializzati in Europa, tra cui Mg, da 15 anni di proprietà di Saic e Polestar, condividono almeno il 4% nel segmento delle vetture elettriche nel nostro continente. Il cinese Xiaomi, numero due mondiale degli smartphone ha appena annunciato che si lancerà nella vettura elettrica, creando una filiale dedicata.Il gruppo Great Wall Motors, proprio a Monaco, esporrà due modelli, un suv ibrido ricaricabile e una compatta elettrica che saranno vendute nei prossimi mesi in Germania. Per difendersi, Dacia, Citroen, Ds, la stessa Bmw e Tesla hanno scelto di costruire nelle loro fabbriche cinesi alcuni veicoli per esportarli poi in Europa.

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