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Mobilità, polizze al restyling

Le abitudini in fatto di mobilità si stanno evolvendo, dal car sharing ai veicoli ecologici e agili per spostarsi in città, come biciclette, e-bike e monopattini elettrici, diversificando in molti casi i mezzi che lo stesso utente usa in base alle esigenze di movimento. Anche a livello assicurativo cominciano a nascere soluzioni per rispondere a queste nuove esigenze, con formule che seguono la persona indipendentemente dai mezzi o che comunque garantiscono molta flessibilità.

L’evoluzione della mobilità. Una ricerca BVA-Doxa per l’Osservatorio «Change Lab, Italia 2030» realizzato da Groupama Assicurazioni, delinea quella che potrebbe essere l’evoluzione della mobilità da qui al 2030 in Italia.

Secondo lo studio, il 18% degli italiani prevede di non avere a disposizione in futuro un unico mezzo di trasporto principale, ma di scegliere di volta in volta il veicolo più congeniale in base allo spostamento che dovrà affrontare. La macchina di famiglia sarà comunque ancora tra i mezzi generalmente più utilizzati (per il 76%), precedendo le bici di proprietà (23%) e i mezzi pubblici (15%).

Se oggi, complice la paura del Covid, persiste ancora una certa reticenza a utilizzare mezzi di trasporto condivisi, il trend si inverte guardando al prossimo decennio, visto che più di 6 persone su 10 sono convinte che useranno il car sharing.

Anche il bike sharing dovrebbe registrare un’impennata degli utenti, dato che circa un intervistato su due immagina di poter sfruttare questo servizio. Lo scooter sharing sarà scelto, invece, da 3 persone su 10.

In tutto ciò, la mobilità sta diventando più sostenibile: una persona su due conferma di possedere, oltre all’auto, una bici o un monopattino (tradizionali o elettrici). La diffusione dei mezzi di mobilità leggera sul territorio risulta però fortemente disomogenea: si va dal 65% del Nord Italia al 38% del Sud e Isole, passando per un 50% del Centro.

L’ambiente dovrà essere sempre più tutelato, secondo il campione dello studio, per il 35% degli intervistati limitando al massimo o addirittura abolendo l’uso di veicoli inquinanti in città, per il 36% utilizzando solo mezzi di trasporto ecologici e il per 29% facendo ricorso alla mobilità multimodale per gli spostamenti, sfruttando più forme di trasporto, anche condivise, e meno inquinanti.

Assicurazioni più flessibili. Cambiando il modo di muoversi, si modificano anche le esigenze a livello assicurativo a favore del concetto di mobilità multimodale.

Secondo i dati dell’Osservatorio, infatti, il 31% del campione intervistato sente l’esigenza di un’assicurazione legata più alla persona che ai singoli mezzi di proprietà, in grado di coprire tutti gli spostamenti, compresi quelli realizzati attraverso i servizi di sharing.

Questa soluzione riscontra il favore soprattutto dei più giovani, che la preferirebbero nel 37% dei casi, a pari merito con la proposta di assicurare in un’unica soluzione tutti i mezzi di trasporto di proprietà.

Alcune nuove soluzioni. Su questo fronte Groupama Assicurazioni sta studiando una soluzione assicurativa in grado di seguire la persona in tutti i suoi spostamenti (a piedi, con veicoli di proprietà o in sharing) e non il singolo mezzo di trasporto.

Tra le soluzioni già disponibili che vanno in questa direzione c’è MyMobility di Allianz Partners che supera la logica della protezione del bene, spostando l’attenzione sull’utente. Chi acquista MyMobility può personalizzare la propria polizza scegliendo non solo quali mezzi di trasporto coprire, ma anche gli ambiti di copertura, quindi la propria persona, le cose che porta con sé, e i propri familiari che restano a casa o l’abitazione stessa. Per permettere agli utenti di pagare solo ciò di cui hanno effettivamente bisogno, è possibile acquistare MyMobility anche per un giorno; per farlo, si accede al sito web dedicato, si sceglie il proprio pacchetto di protezione, e si può visionare il relativo preventivo in maniera istantanea.

Un’altra opzione è la proposta di Europ Assistance, che ha lanciato Mobilità Noproblem, una polizza che mette al centro la persona durante i suoi spostamenti sui vari mezzi, che si tratti di un’auto, una moto, uno scooter o di una bicicletta.

Mobilità Noproblem si compone di un pacchetto base, rivolto a chi si muove prevalentemente in città, che può essere integrato con una serie di garanzie opzionali in modo da personalizzare la copertura in base alle proprie abitudini e necessità.

Rientrano nel pacchetto base l’assistenza stradale ai mezzi ad uso privato (auto, bici, moto e scooter) e la ricarica per le auto elettriche. Inoltre, in caso di fermo del veicolo di proprietà per guasto o incidente, la compagnia mette a disposizione la possibilità di avvalersi di un’auto o uno scooter in sharing, in alternativa alla più tradizionale auto in sostituzione, grazie alla partnership con i servizi di sharing Share Now e MiMoto.

Nell’offerta base è inclusa anche l’assistenza alla persona. In caso di incidente stradale, non importa quale veicolo si stia utilizzando, di proprietà o di mobilità condivisa, incluso il monopattino elettrico, la polizza garantisce un aiuto come l’invio di un fisioterapista a domicilio. Oltre a ciò, c’è la copertura Rc e la tutela legale per i danni cagionati a terzi o per coprire le spese in caso di controversie legate alla circolazione, quando si è alla guida di un mezzo di micro mobilità o di una bicicletta.

Oppure c’è TraffiGo, un’assicurazione multigaranzia dedicata alla mobilità alternativa e ai nuovi mezzi di trasporto urbano come bici, e-bike e monopattini, distribuita da IBL Assicura ed emessa da Net Insurance, attivabile nelle filiali IBL Banca e in modalità digitale.

La polizza protegge nel caso di infortuni legati alla circolazione stradale non professionale, coprendo anche i rischi legali all’utilizzo di veicoli privati o di mezzi pubblici come passeggero e la circolazione a piedi. Tra le specificità c’è la possibilità di essere declinata in tre formule diverse, Base, Gold o Platinum, che si differenziano per coperture offerte e per l’importo del premio; alle garanzie previste per gli infortuni si aggiunge la tutela legale.

Dedicata alla mobilità alternativa è anche MiMuovo di Sara Assicurazioni, adatta per chi usa spesso i mezzi pubblici, il car sharing, i veicoli a noleggio, il monopattino, la bici elettrica e lo skateboard. Tra le garanzie c’è una copertura che protegge in caso di infortunio mentre si è a bordo di un veicolo in sharing o a noleggio o sui mezzi pubblici ed è prevista una tutela fino a 500 mila euro per i danni causati a terzi mentre si è alla guida di un monopattino, dello skateboard, della bicicletta o di un mezzo non targato.

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