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Mobile, tlc francesi a tutto low cost

di Alessio Odini 

France Télécom scende in campo nella battaglia del mobile low cost, il mercato più caldo della telefonia transalpina. Lo fa varando il marchio Sosh, che per il momento farà concorrenza alle offerte di Bouygues Télécom e Sfr. Per Stéphane Richard, presidente e direttore generale di France Télécom, il lancio di Sosh, che sarà «un marchio interamente digitale», commercializzato solo su internet, ha l'obiettivo di rispondere «all'intensità della concorrenza» e di guadagnare terreno prima «dell'arrivo di Free sul mobile (l'operatore di tlc di Xavier Niel che offre già un pacchetto triple play, ndr).

Sosh è un'offerta low cost, ma non è low sotto il profilo del valore», ha precisato il manager a Le Figaro. Ancora da definire le tariffe del nuovo marchio che strizza l'occhio al termine social network. Si tratterà comunque di un'offerta flessibile, disponibile in due forfait molto accattivanti sotto il profilo del prezzo.

Questi gli ingredienti del nuovo brand, che come anticipato cercherà di erodere le quote di mercato di Bouygues Télécom e Sfr, la prima nel giugno 2010 a lanciarsi nel settore del low cost, proponendo un pacchetto con cui il cliente poteva risparmiare dal 10% al 20%, impegnandosi a non recedere dall'abbonamento prima di un certo numero di mesi, o acquistando un telefono cellulare. Un anno dopo Sfr, il cui abbonamento medio costa 24 euro al mese, ha reso noto che il 15% degli abbonamenti sottoscritti non prevede l'acquisto di un cellulare.

All'inizio di luglio è stata la volta di Bouygues Télécom, che ha lanciato il primo marchio low cost appartenente a un grande operatore. Anche in questo caso, la leva prezzo è stata fondamentale: i due forfait “B & You” permettono infatti di telefonare, inviare sms, mms e di navigare in modalità wi-fi senza limiti nelle 24 ore, a partire da 24,90 euro al mese.

Anche le offerte a marchio Sosh, di conseguenza, non dovrebbero superare la soglia dei 24 euro, ma più in generale gli operatori di tlc francesi stanno correndo ai ripari prima dell'esordio di Free, che molti ritengono capace di scardinare anche questo mercato, come già avvenuto in passato.

L'operatore controllato da Niel, che contemporaneamente è uno dei nuovi proprietari di Le Monde, ha contribuito infatti ad aumentare la concorrenza nelle tlc francesi lanciando per primo tariffe internet a 29,99 euro. L'ingresso di Free nella telefonia mobile low cost è atteso nel 2012, ma non pochi ritengono che potrebbe avvenire già nell'ottobre di quest'anno. Da qui le mosse preventive di France Télécom, Bouygues Télécom e Sfr, che devono fronteggiare anche la crescita degli operatori virtuali come Virgin e contemporaneamente l'aumento dei prezzi dei vari dispositivi, che hanno spinto le stesse aziende a rivedere il proprio modello economico. Finora, per attirare nuovi clienti e conservare il rapporto con quelli acquisiti, i vari operatori proponevano computer portatili, ampiamente sovvenzionati. L'avvento degli smartphone ha però mutato l'offerta, con la comparsa di telefoni da oltre 600 euro, venduti a 149 euro con l'abbonamento. Per non parlare dei tablet, ragion per cui l'evoluzione del mercato è destinata a evolvere ancora.

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