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I minicondoni fanno il pieno: 2 mln di adesioni

La rottamazione-ter e saldo e stralcio delle cartelle esattoriali superano i 2 milioni di adesioni. Secondo il comunicato di ieri 1° agosto dell’Agenzia delle Entrate riscossione infatti al milione e settecento mila domande presentate entro il 30 aprile scorso si sono aggiunte le oltre 300 mila nuove adesioni grazie alla riapertura dei termini stabilita con il decreto crescita che ha concesso ai debitori di presentare istanze entro il 31 luglio scorso oltre che a «riabbracciare» le domande spedite tardivamente dopo il 30 aprile che, in automatico, sono state rimesse in bonis e prese in carico dall’AdER che provvederà entro il 31 ottobre 2019 ad inviare le relative risposte in merito all’accoglimento e agli importi dovuti.

Come ben noto, la scadenza del 31 luglio essendo una riapertura dei termini e non una proroga, riguardava completamente nuove istanze e nuovi carichi e, per espressa previsione normativa, vietava appunto la presentazione di domande con cartelle già presenti nelle istanze presentate al 30 aprile 2019.

L’agenzia delle entrate riscossione, oltre ad evidenziare il successo del terzo atto della rottamazione delle cartelle dovuto ad impianto normativo più favorevole ai contribuenti rispetto a quelli delle precedenti edizioni con arco temporale maggiorato per i pagamenti e tasso di interesse ridotto oltre che ai numerosi servizi online offerti dalla stessa AdER che hanno facilitato l’espletamento delle formalità per la presentazione delle istanze, ricorda inoltre a coloro che hanno presentato le domande il 30 aprile che hanno ancora 5 giorni per effettuare il pagamento della prima o unica rata.

Grazie infatti alle novità introdotte dal dl 119/2018 (il decreto fiscale) è concesso ai debitori di pagare con «lieve ritardo» quantificato in 5 giorni, per cui la scadenza del primo o unico pagamento prevista per il 31 luglio scorso è in realtà effettuabile entro lunedì 5 agosto senza rischiare di perdere i benefici della rottamazione.

Ancora attivi i servizi online. Come indicato nel comunicato AdER sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it sono ancora disponibili alcuni servizi web a supporto dei contribuenti. Nelle pagine dedicata alla Definizione agevolata, è possibile chiedere una copia della «Comunicazione delle somme dovute», la lettera di risposta già inviata dall’agente della riscossione con l’esito della richiesta, gli importi da pagare e i bollettini Rav da utilizzare al momento del versamento delle rate. Attivo anche il «CONTITU» servizio che consente di mettere mano ai piani approvati e di scegliere online di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella «Comunicazione delle somme dovute». Il servizio calcolerà il nuovo totale e l’importo di ciascuna rata. Dopo aver confermato la scelta, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà all’indirizzo email indicato dal contribuente i nuovi bollettini RAV con cui sarà possibile effettuare il pagamento entro le scadenze previste. Le cartelle e gli avvisi contenuti nella domanda presentata e per i quali il contribuente sceglie di non aderire alla definizione agevolata, non potranno essere rateizzati e Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà riprendere, come previsto dalla legge, le azioni di recupero.

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