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Milano positiva, ma fanalino Ue

Altra seduta positiva, ieri, per Piazza Affari dall’inizio della settimana. Il Ftse Mib, che si era spinto fino a un massimo di 19.193 punti, ha rallentato insieme a Wall Street chiudendo con un +0,25% a 19 mila punti. Hanno fatto meglio le principali borse europee: l’indice tedesco Dax ha guadagnato lo 0,5% e il Cac 40 di Parigi l’1,1%. L’indice Ftse 100 della Borsa di Londra ha archiviato le contrattazioni in rialzo dello 0,7%. Lo spread Btp-Bund ha chiuso in allargamento, a 272,424 punti base. A pesare sul mercato, sono state le notizie sulla conclusione dei colloqui a Pechino tra Cina e Usa. I due paesi hanno ridotto le divergenze sulle questioni commerciali, in particolare per quel che riguarda gli acquisti di beni e servizi statunitensi e l’apertura del mercato cinese, ma sono ancora lontani dal raggiungere un accordo commerciale. Tuttavia, entrambe le parti ritengano che i progressi fatti in questi due giorni siano stati sufficienti per avviare un prossimo giro di colloqui tra i funzionari di governo, che si terranno alla fine di gennaio a Washington. A Piazza Affari ottima performance per Prysmian (+2,66% a 17,73 euro) su cui Goldman Sachs ha alzato la raccomandazione da neutral a buy con prezzo obiettivo che passa da 22 a 21 euro. Bene anche Stm (+0,44% a 11,39 euro) nonostante Equita Sim abbia ridotto il target price da 20 a 19 euro, confermando il rating buy. Seguono tra i titoli industriali, Brembo (+3,73%), Pirelli (+2,7%) e Leonardo spa (+1,41%), che attraverso la controllata statunitense Leonardo Drs, si è aggiudicata un nuovo contratto del valore di circa 80 milioni di dollari. L’accordo prevede una fornitura aggiuntiva, destinata all’esercito e ai corpi dei marines degli Usa, di sistemi Trophy per la protezione attiva di carri armati Abrams.Tra le blue chip positive Amplifon (+5,46%), Atlantia (+3,44%) e Finecobank (+4,2%), che ha chiuso l’anno con una raccolta netta pari a 6,222 mld (+4% a/a). Segno meno invece per Italgas (-1,58% a 5,12 euro), su cui Kepler Cheuvreux ha ridotto il giudizio da buy a hold, Campari (-0,71%) e Unipol (-0,27%). Debole Azimut H. (-0,19%). L’azienda ha firmato un accordo per acquisire l’intero capitale di Rasmala Egypt Asset Management, uno dei maggiori operatori indipendenti in Egitto attivo nel risparmio gestito, da Rasmala Group.

In calo i finanziari: Mediobanca -0,31%, Intesa Sanpaolo -1,16%, Unicredit -1,64%, Banco Bpm -1,85%, Ubi B. -1,98% e Bper -2,2%. Tra le mid cap in controtendenza B.Mps (+0,43%). Tra gli altri titoli, B.Cucinelli ha perso l’11,71% a 27,9 euro, penalizzato dai dati sui ricavi 2018 poco sotto il consenso e da un outlook più prudente del previsto. Forti vendite sul titolo ieri in borsa che è stato anche sospeso dagli scambi. Kepler Cheuvreux ha ridotto il prezzo obiettivo del titolo da 32 a 30,5 euro, confermando la raccomandazione hold. Bene invece Aedes (+14,07%) e Garofalo (+1,11%).

Sull’Aim Italia, Energica M. ha continuato il rally di lunedì (+6,33 a fine giornata) chiudendo a +19,15%. La società continua ad espandersi negli Usa. E’ stato appena siglato un nuovo accordo commerciale con Hudson Valley Motorcycles nello Stato di New York.

Petrolio ancora in rialzo con il Wti trattato a 49,58 dollari al barile e il Brent a 58,44 dollari. Euro sostanzialmente stabile sul dollaro, scambiato a 1,144 contro il biglietto verde.

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