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Milano, mille case nuove. Ecco quanto valgono

Una casa nuova in centro a Milano: pochi possono permettersela, meno ancora quelli che, interessati a questo mercato e avendo i mezzi finanziari, potranno comprarla. All’interno della Cerchia dei Navigli, infatti, oggi sono disponibili solo 58 appartamenti in costruzione mentre l’anno scorso ce n’erano 105. E non va molto meglio per chi si voglia spingersi fino ai Bastioni, dove le quotazioni sono un po’ più abbordabili: le unità nuove acquistabili sono solo 96, 102 in meno dello scorso anno. Se si considera che nella maggior parte dei casi le poche unità disponibili sono anche quelle con minore appeal (i piani alti e le case con il terrazzo sono le prime a essere prenotate) è evidente che i prezzi per le unità immobiliari di alta qualità, per caratteristiche architettoniche e location, sono destinati a salire.

Le cifre

I numeri sono desunti dall’ultimo rapporto sull’offerta di case nuove a Milano realizzato da Sigest, uno strumento che, basandosi sui dati puntuali, da qualche anno sta portando trasparenza sul mercato milanese, perché è evidente che se sono chiari i prezzi del nuovo anche la valutazione dell’usato diventa più realistica. L’analisi considera tutte le iniziative in corso all’interno della Circonvallazione filoviaria. Si tratta di 107 cantieri dove ci sono ancora 1.039 abitazioni in vendita a fronte di 3.490 già vendute. Il prezzo medio più alto si registra a Porta Nuova, dove la quotazione media è di 14 mila euro al metro, per toccare i 18 mila per le proposte top. I prezzi medi sono i più alti registrati dal 2015 (anno del primo Osservatorio) a oggi. Nel Centro storico si toccano i 10.100 euro al metro, tra i Bastioni e la Cerchia si scende a 8.600 e tra la Circonvallazione e i Bastioni a 6.550. Anche un’altra analisi, compiuta da Engels&Völkers e Nomisma, testimonia dell’ottimo stato di salute del mercato delle case signorili.

Nel giro di un semestre in nessuna delle zone di pregio di Milano si sono registrate diminuzioni dei valori e anzi in una buona parte i prezzi sono aumentati. Ma l’aspetto più rilevante è che lo sconto sulla richiesta delle proprietà negli immobili realmente di elevato livello va da zero al 6% e i tempi di vendita sono ridotti ai minimi.

Le zone centrali che raccolgono la maggior parte della domanda sono Brera, Castello-Foro Bonaparte, Magenta-Monti-Pagano e Sant’Ambrogio. In crescita la domanda di stranieri, sia per investimento (particolarmente attivi gli operatori cinesi) sia da parte di aziende decise a stanziarsi a Milano per effetto della Brexit. I prezzi più elevati sono quelli del Quadrilatero, dove, a differenza di quanto accade nel resto della città, c’è poca differenza di valore tra le case ristrutturate a nuovo e quelle da ristrutturare integralmente, per la semplice ragione che chi compra in quella zona comunque si fa ridisegnare gli interni secondo le proprie esigenze.

La mappa

Fuori dalla Cerchia dei Navigli i prezzi più elevati si trovano a Citylife e nelle zone vicine alla vecchia Fiera, tra Garibaldi e Repubblica, e tra Porta Venezia e Porta Vittoria. Infine, i canoni per gli immobili top raggiungono nel centro storico anche i 400 euro al metro quadrato per anno. Spese escluse.

Gino Pagliuca

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