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Milano, maglia rosa nella Ue

Piazza Affari si è dimostrata, ieri, la migliore tra le principali borse della Ue. Il Ftse Mib è riuscito a resistere a una seduta debole per tutti gli altri indici europei e al termine della seduta ha chiuso a +0,65% a 18.953 punti. L’indice Ftse 100 di Londra ha terminato la sessione in calo dello 0,4% a quota 6.810,88 punti, mentre il Dax di Francoforte ha chiuso a -0,18% e il Cac-40 di Parigi a -0,38%. Tuttavia, a Piazza Affari, secondo quanto reso noto da Borsa I., il controvalore provvisorio degli scambi è stato pari a circa 1,679 mld euro, in calo rispetto ai 2,175 mld di venerdì. Lo spread Btp-Bund ha chiuso poco mosso a 268,308 punti base.Tra le blue chip milanesi, maglia rosa a Stm (+3,89%), Azimut (+3,83%), Amplifon (+3,06%), Juventus (+2,96%) e Moncler (+2,72%). Bene anche le banche: Unicredit +2,64%, Ubi +1,9%, Intesa Sp +1,69%, Bper +0,62% e Banco Bpm +0,59%. Sullo Star bene B. Ifis (+3,84%) che ha perfezionato l’acquisto di Fbs, il quarto operatore nazionale specializzato nella gestione di Npl ipotecari e corporate.

Sul listino completo in luce Carige (+15,38%), in una settimana che si prospetta densa di incontri per mettere in sicurezza la banca dopo il commissariamento disposto dalla Bce. Ieri i commissari straordinari hanno incontrato al tesoro il ministro dell’economia Giovanni Tria per un informativa sulla situazione.

Segno meno invece per Pirelli (-0,95% a 5,63 euro), su cui JPMorgan ha abbassato il rating da overweight a neutral. Negative anche Campari (-0,9%) e Recordati (-1,23%).

Nel comparto oil e oil service segno più per Saipem (+2,39%) e Tenaris (+1,62%), mentre Eni ha chiuso cedendo lo 0,88%.

Tra gli altri titoli ottima performance per D’Amico (+15,87%) la cui controllata, D’Amico Tankers, ha firmato un accordo per la vendita e lease back della Mt Cielo di Houston, una nave Lr1 di portata lorda pari a 75 mila tonnellate, attualmente in costruzione presso Hyundai Mipo, Corea del Sud (nel cantiere Vinashin in Vietnam) e con consegna prevista per gennaio.

Bene anche Mondo Tv (7,9%). La società ha sottoscritto un contratto di licenza con la Al Bareek Company, con sede a Beirut, per la trasmissione in Medio oriente e Nord Africa di sette serie televisive. Positive infine Salini Impregilo (+7,71%) e Falck R. (+0,81 a 2,5 euro). Su quest’ultimo, Banca Akros ha alzato il prezzo obiettivo a 2,9 euro da 2,6 euro, confermando il giudizio ad accumulate. Sull’Aim Italia, in rosso Smre (-2,55% a 6,12 euro). La statunitense SolarEdge, attiva a livello globale nella tecnologia Smart Energy, ha acquistato la maggioranza di Smre a 6 euro per azione e si appresta a lanciare un’opa.

Intanto, sul fronte macro riflettori puntati ieri sulla Cina dove una delegazione americana, guidata dal vice rappresentante per il commercio, Jeffrey Gerrish, si è recata a Pechino per tentare di raggiungere un accordo commerciale con la controparte. Dagli Usa, l’indice Ism dei servizi si è attestato a 57,6 punti a dicembre, in calo rispetto ai 60,7 di novembre e al di sotto delle attese del consenso degli economisti (58,4 punti). Sempre a dicembre, il sotto-indice sull’occupazione è sceso a 56,3 punti dai 58,4 di novembre mentre quello relativo ai nuovi ordini e’ aumentato leggermente a 62,7 punti dai 62,5 del mese precedente. Inoltre, il sotto-indice dei prezzi è calato a 57,6 punti rispetto ai 64,3 di novembre.

Inoltre, le vendite al dettaglio nell’Eurozona a novembre sono aumentate dello 0,6% su base mensile e sono cresciute dell’1,1% a livello annuale. Il dato congiunturale è superiore al consenso degli economisti, che si aspettavano un aumento dello 0,2%. Inoltre, il dato di ottobre è stato rivisto al rialzo (+0,6% m/m, +2,3% a/a) da +0,3% m/m e +1,7% a/a. Resta poi sullo sfondo la questione della Brexit: il 15 gennaio, il parlamento britannico dovrà votare il piano d’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Intanto, il prezzo del petrolio è risultato ieri in rialzo con il Brent trattato a 58,12 dollari al barile e il Wti a 49,15 dollari al barile. L’euro si è rafforzato sul dollaro. La moneta europea è stata scambiata a 1,1445 contro il biglietto verde.

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