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Milano, la migliore in Europa

Seduta volatile per Piazza Affari, ieri, che dopo una sessione debole, ha accelerato al rialzo insieme al recupero di Wall Street. Il Ftse Mib a fine giornata ha guadagnato lo 0,63% con uno spread poco mosso in area 263 punti base. Milano ha fatto meglio di Londra che ha chiuso con il Ftse 100 a +0,52%, e di Francoforte con il Dax a +0,26%. Il Cac40 di Parigi ha terminato a zero. Secondo quanto reso noto da Borsa Italiana il controvalore provvisorio degli scambi è stato pari a circa 1,752 mld euro, in calo rispetto agli 2,147 mld di mercoledì. Bene i bot: il tesoro italiano ha collocato 7 mld euro di titoli a un anno, con un rendimento dello 0,285%, in calo di 9 punti base, e un rapporto di copertura di 1,54.A piazza Affari, ha primeggiato tra le blue chip la Juventus che ha chiuso la giornata segnando un +4,59%. Ottima performance tra le utility per Terna (+2,25%), Enel (+1,67%) e Italgas (+1,6%) mentre A2A ha ceduto il 3,41%.

Bene i bancari: Unicredit +1,21%, Ubi B. +0,89%, Intesa Sanpaolo +0,72%, Bper +0,3%, Banco Bpm +0,17%. Tra le mid cap B.Mps ha segnato un +0,49%.

Bene Fca (13,866) a +0,78% e a due ore dalla chiusura di Wall Street positiva anche Fca Us che registrava +0,95% dopo l’accordo con la giusitizia Usa sulla multa di 800 milioni di dollari per il dieselgate.

Positiva B.Generali (+1,26%) che ha realizzato nel 2018 una raccolta netta di 5,02 miliardi euro. In calo invece nel comparto del lusso S.Ferragamo (-1,05 a 17,83 euro) su cui Ubs ha confermato rating a sell tagliando il target price a 16,2 euro da 17,8. In rosso anche Moncler (-1,59% a 30,86 euro) su cui Société Générale ha ridotto il prezzo obiettivo da 35 a 34 euro, confermando la raccomandazione hold, mentre Berenberg ha ridotto il target price da 37 a 36 euro con giudizio buy.

Segno meno anche per Tod’s (-4,32% a 42,06 euro). Sul titolo, Berenberg ha ridotto la raccomandazione da hold a sell, con prezzo obiettivo che scende da 51 a 36 euro.

Sull’Aim Italia, da segnalare Enertronica (+6,59%). Elettronica Santerno, attraverso la propria controllata Santerno Asia, ha sottoscritto un contratto con l’Epc Nova Energy per la fornitura di sistemi di conversione, sistemi di controllo e monitoraggio per un impianto fotovoltaico di 39 Mw.

In avvio, hanno pesato sul vecchio continente, dopo quattro giorni di rialzi, gli ultimi dati sull’inflazione in Cina, uniti alle preoccupazioni riguardanti lo shutdown negli Stati Uniti, che prosegue ormai da 19 giorni.

Sul fronte macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono scese di 17 mila unità a quota 216 mila rispetto alla scorsa settimana (230mila unità il consenso degli economisti). La media mobile nelle ultime quattro settimane, considerata più attendibile dal mercato perché meno volatile, è a 221.750 unità, in aumento di 2.500 unità rispetto al dato di sette giorni fa. Da segnare, inoltre il discorso del numero uno della Fed, Jerome Powell, che ha dichiarato di non vedere «alcun segnale che indichi un elevato rischio di recessione a breve termine». La principale fonte di preoccupazione è al momento «il rallentamento della crescita globale e dell’economia cinese anche se finora i dazi hanno avuto un impatto limitato sull’economia reale dei due paesi. Lo scenario base della Fed prevede un altro anno di solida crescita per Pechino.

Stabile il prezzo del petrolio: Wti trattato a 52,33 dollari al barile e il Brent a 61,44.

L’euro si è rafforzato ancora sul dollaro scambiato a 1,1535 contro il biglietto verde.

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