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Milano capitale del fintech. Nasce il polo di Banca Generali

«La passione per l’innovazione ha sempre guidato il nostro business — ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali Gian Maria Mossa all’inaugurazione del nuovo hub milanese —, da quando siamo diventati la prima Banca Private per valore e sostenibilità per qualità del servizio a partire, appunto, dalla visione».

La strategia della Banca si fonda sulla convinzione che il mercato del Personal Financial Services in Italia sia di ampie dimensioni e pronto a una grande trasformazione, anche se arretrato nel campo dell’innovazione.

Ne è convinta anche Roberta Cocco, assessore a trasformazione digitale e servizi civici del comune di Milano quando afferma: «Uno degli asset più importanti di Milano è il grande valore della partnership tra pubblico e privato, aspetto che contribuisce a rendere la città una grande metropoli. Noi siamo il pubblico, un’istituzione, dobbiamo quindi essere molto aperti e disponibili ad accogliere il contributo del mondo privato che ha competenze, capacità e modelli di lavoro sui quali dobbiamo fare leva. Quindi è fondamentale lavorare con tutte le istituzioni per rendere Milano sempre più innovativa, sempre più aperta, sempre più internazionale». L’assessore conclude affermando che nell’ambito specifico dell’innovazione il gap in Italia è ancora troppo ampio. «Milano non vuole correre da sola, vuole fare da area di scoperta, innovazione e sperimentazione ma vuole anche essere il motore di tutta l’Italia per recuperare questo ritardo per l’innovazione rispetto alle altre nazioni europee».

Secondo uno studio di Endeavor Insights, le società innovative tra Milano e provincia sono oltre 113 , più di un terzo di quelle presenti in tutta la Penisola. Tra queste i casi di maggior successo sono Moneyfarm, Satispay e Credimi.

L’iniziativa di Banca Generali di aprire un hub dedicato all’innovazione non è stata una scelta casuale, l’ambizioso progetto della Banca è quello di proseguire nella veste di consulente nel passaggio al digitale con progetti finalizzati alla promozioni di sempre maggiori incontri con i partner con i quali condividere idee e progetti e creare nuove iniziative. È il concetto dell’ecosistema, perché il processo di innovazione non può essere un processo lento, l’urgenza va gestita creando community, non si può “fare tutto in casa”.

«La nostra mission è continuare ad aumentare la professionalità facendo sempre più formazione — prosegue l’ad Mossa —. Esperienza, confronto, scambio di idee e relazioni sono le caratteristiche che costruiscono la professionalità di un consulente finanziario, perché noi, come custodi del patrimonio dei nostri clienti, dobbiamo essere in grado di offrire delle opportunità di investimento guardando prima di tutto alla protezione».

A consolidare ulteriormente che Milano è capoluogo del Fintech, anche l’apertura di un nuovo hub che farà parte dell’ecosistema fintech di Plug and Play in Europa, con Nexi e Unicredit.

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