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Microcredito con prenotazione

Le imprese e i professionisti interessati alle operazioni di microcredito dovrebbero avviare preventivamente la ricerca della banca o finanziaria vigilata interessata alle operazioni di finanziamento. Gli stessi dovrebbero poi presentare al gestore del fondo (il MedioCredito Centrale) la richiesta di prenotazione delle somme necessarie alla copertura finanziaria della garanzia una volta individuato l’intermediario disposto ad accettare la domanda di finanziamento.

La richiesta di prenotazione è presentata in via telematica, accedendo all’apposita sezione del sito internet del fondo (www.fondidigaranzia.it) dedicata al microcredito, previa registrazione e utilizzo delle credenziali di accesso rilasciate. L’effettuazione della prenotazione non costituisce condizione necessaria per la presentazione della domanda di garanzia da parte dell’intermediario. In altre parole, l’intermediario accreditato può presentare domanda di garanzia al fondo Pmi anche senza preventiva prenotazione da parte dell’impresa. Queste le ulteriori indicazioni relative contenute nella scheda tecnica del microcredito aggiornate a maggio e redatta dal Medio credito centrale. Ricordiamo che per la piena operatività della misura dobbiamo attendere la circolare operativa del gestore del fondo Pmi (MedioCredito Centrale) che dà l’avvio alla presentazione delle domande. Nei casi nei quali le prenotazioni on line impegnino l’intero plafond, la procedura on line di prenotazione delle risorse viene sospesa, per essere eventualmente riattivata con le risorse liberate dalle prenotazioni non confermate. Nei casi di sospensione della procedura di prenotazione on line, le domande di garanzia sulle operazioni di microcredito presentate, anche in assenza di prenotazione, dagli intermediari accreditati continueranno ad essere accettate e lavorate dal gestore del fondo. I finanziamenti non possono essere assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25 mila per ciascun beneficiario. Il limite può essere aumentato di euro 10 mila, qualora il contratto di finanziamento preveda l’erogazione frazionata.

Soggetti beneficiari. I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono: i professionisti e imprese titolari di partita Iva da non più di 5 anni, i professionisti e imprese individuali aventi fino a 5 dipendenti, le società di persone, Srl semplificate, cooperative con dipendenti non soci fino a 10 unità, le imprese che abbiano avuto, nei tre esercizi antecedenti la data di richiesta di finanziamento o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo fino a 300 mila euro, le imprese che abbiano realizzato, nei tre esercizi antecedenti la data di richiesta di finanziamento o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, in qualunque modo risulti, ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo fino a 200 mila euro e le imprese che alla data di richiesta di finanziamento presentino un livello di indebitamento fino a 100 mila euro. Non rientrano tra i soggetti beneficiari le persone fisiche.

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