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Mercato legale, cresce il peso delle M&A

Nel primo semestre il valore complessivo supera i 25 miliardi di euro
Private equity e big deal spingono l’M&A italiano nel primo semestre del 2016. Le 300 operazioni registrate totalizzano un valore di oltre 25 miliardi di euro, il 47% in più rispetto allo stesso periodo del 2015, rappresentando un mercato importante per i professionisti legali che le hanno seguite.
A fotografare l’andamento del mercato legale in chiave M&A è un’analisi di Mag, il magazine di Legalcommunity e Financecommunity. Sul podio si conferma il trio Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners, Nctm e Chiomenti. In crescita anche boutique e law firm straniere. In particolare sono i big deal a fare la differenza.
Con 25 operazioni, per un valore totale superiore ai 6,5 miliardi di euro, è Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners (Gop) lo studio che si piazza in testa alla classifica dei Best 20 per numero di deal. La stessa posizione che la law firm guidata da Francesco Gianni ricopriva nel primo semestre del 2015, anche se con due deal in meno (si veda il numero 42 di Mag). Rispetto allo scorso anno, però, scende dal primo al secondo posto l’avvocato Gianni come singolo advisor, che con sei operazioni contro nove lascia il primato ad Alessandro Marena, equity partner di Pedersoli. Lo studio Pedersoli si posiziona invece al quarto posto nella classifica del semestre per numero di deal, con 18 operazioni e oltre 2,6 miliardi di valore, mentre al secondo, subito dopo Gop, troviamo Nctm, con 20 operazioni per un valore di 1,7 miliardi di euro, seguito da Chiomenti con 19 operazioni da oltre 5 miliardi.
La classifica cambia se il parametro diventa il valore delle operazioni. L’influenza dei big deal si fa sentire e porta dritto al primo posto lo studio Gatti Pavesi Bianchi, con 17 operazioni per un valore superiore ai 7 miliardi. Lo studio, in particolare, ha partecipato a diversi big deal, primo fra tutti la fusione tra Banca Popolare di Milano e Banco Popolare (3,7 miliardi), in cui ha agito per conto di quest’ultimo con un team formato da Carlo Pavesi, Anton Carlo Frau, Giorgio Groppi e Alessandro Cipriani. Sempre Pavesi, assieme a Franco Barucci, ha assistito Atlante nell’acquisizione di Banca Popolare di Vicenza (1,5 miliardi). Nel track record dello studio anche la conquista di Grandi Stazioni Retail per la cordata Antin-Borletti, che lo studio Gatti Pavesi Bianchi ha assistito con un team guidato dal socio Andrea Giardino affiancato dall’avvocato Giuseppe Toia. Al secondo e terzo posto, sempre per valore delle operazioni seguite, si piazzano Gop e Lombardi Molinari Segni.
Quanto agli advisor finanziari, lo studio di Mag individua in Kpmg la società in prima posizione per numero di operazioni: 26 deal per un valore di oltre 1,1 miliardi di euro. Il team guidato dal managing partner di Kpmg Advisory, Michele Parisatto, e dal partner Giuseppe Latorre, responsabile di Kpmg Corporate Finance, ha partecipato a operazioni come la vendita del 48,7% di Kos a Cir e F2i per 325 milioni.
Considerando invece il valore, l’operatore più attivo del semestre è Mediobanca, con 13 deal per 9,3 miliardi di euro. Con sette operazioni per 8 miliardi, Lazard è il secondo nella lista degli advisor in ordine di valore delle operazioni.

Fabio Grattagliano

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