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Mercati sopra la parità

Avvio di settimana sopra la parità per le principali borse europee tranne quella britannica. A Milano il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,53% a 22.498 punti. Bene anche Francoforte (+0,44%) e Parigi (+0,01%), mentre Londra ha ceduto lo 0,22%. Wall Street era chiusa per festività. Il mercato si è concentrato, da un lato, sugli sviluppi della pandemia e, dall’altro, sulla situazione politica in Italia. Sul fronte macroeconomico i dati cinesi sono stati positivi, con il pil del quarto trimestre in crescita del 6,5% anche se i consumi restano sotto i livelli di fine 2019.

Nell’obbligazionario il differenziale Btp-Bund è rimasto stabile a 116. «Il protrarsi della crisi politica italiana si sta traducendo in timide vendite sui titoli italiani e in un rialzo contenuto dello spread», sottolineano gli esperti di Mps Capital Services. E Scope Ratings avverte che il collasso del governo di coalizione aggiungerebbe rischi alla ripresa economica e alle finanze pubbliche. «Le istituzioni europee potrebbero essere preoccupate del fatto che i partiti politici italiani siano coinvolti in dispute di potere interno piuttosto che concentrarsi nell’affrontare la pandemia e mettere a frutto la grande quantità di risorse che i partner europei hanno affidato al paese», spiega Giacomo Barisone, managing director of sovereign ratings di Scope. La durata della crisi sarà un fattore chiave per la performance dei Btp. «Più lunga è l’incertezza, maggiori saranno i deflussi netti degli investitori esteri», affermano Jorge Garayo e Ninon Bachet, strategist di Société Générale.

A piazza Affari in gran spolvero Stellantis (+7,57%). Bene anche Exor (+2,64%). Fra gli industriali in rialzo Cnh I. (+0,95%) dopo che Iveco Defence Vehicles si è aggiudicata un contratto quadro, da parte delle forze armate tedesche, per la fornitura di 1.048 camion Trakker militari.

Denaro sulle banche: Bper +2,21%, Unicredit +0,91%, Banco Bpm +0,21%, Mediobanca +0,56%, Mps +0,65%, B.P. Sondrio +1,37%. Intesa Sanpaolo (+0,80% a 1,91 euro) è stata promossa da Banca Akros ad accumulate, con il prezzo obiettivo rivisto da 1,90 a 2,25 euro.

Hanno invece pagato lo stacco della cedola Enel (-3,09%) e Snam (-2,54%). Positiva Openjobmetis (+0,81% a 7,44 euro): Intesa Sanpaolo ha avviato la copertura con rating buy e target price a 10 euro. Su Aim Italia ben comprata Relatech (+3,31% a 7,48 euro) dopo che Kt&Partners ha alzato l’obiettivo da 9,04 a 10,12 euro confermando il giudizio add.

Nei cambi, l’euro è tornato a indebolirsi, scendendo nel pomeriggio ai minimi da un mese e mezzo a 1,2052 dollari. In seguito la moneta unica è salita a 1,2064.

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