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Mediobanca rileva il 66% della francese MMA

Nuova acquisizione estera per Mediobanca. L’istituto di Piazzetta Cuccia, dopo avere portato avanti diverse acquisizioni fra Inghilterra (Cairn Capital), Svizzera (Ram Active Investments) e perfino in Indonesia (BFI Finance), ha raggiunto un accordo con Messier Maris & Associés per una partnership strategica in base al quale Mediobanca ha rilevato una partecipazione del 66% in MMA. Fondata alla fine del 2010, la boutique di corporate finance francese è specializzata nei servizi di M&A advisory a società di grandi e medie dimensioni e in attività con financial sponsors.

I partner fondatori di MMA, Jean-Marie Messier e Erik Maris continueranno a guidare la società, pienamente impegnati a promuovere lo sviluppo futuro di MMA e, più in generale, delle attività CIB di Mediobanca. La transazione, pagata interamente in azioni di Mediobanca consente alla divisione CIB di Mediobanca di incrementare di circa il 30% l’ammontare delle commissioni derivanti da prodotti di investment banking a basso assorbimento di capitale e permette ancora al gruppo guidato da Alberto Nagel di aumentare dell’8% le commissioni di gruppo (sulla base dei 622 milioni di commissioni nette riportate a fine giugno 2018) senza un impatto materiale sul capitale del gruppo Mediobanca.

L’operazione, in sostanza, porta Mediobanca ad acquisire «una presenza di primario standing in Francia, già oggi considerato un mercato importante per la divisione CIB» e a beneficiare «di una maggiore scala, diffusione dei propri prodotti e distribuzione». Un’acquisizione accrescitiva dell’EPS del 2% con «significative sinergie di ricavi» e «con la possibilità di continuare ad investire nella crescita futura, consentendo di creare ulteriore valore».

«L’acquisizione di MMA è un innesto formidabile per il gruppo che rafforza il circolo virtuoso del nostro modello di business. Siamo tutti molto felici di accogliere nel nostro gruppo Jean Marie Messier ed Erik Maris che hanno un franchise unico e una grande capacità di assistere i propri clienti nelle transazioni più complesse e sofisticate», ha commentato Alberto Nagel. «Insieme ai nostri team che già operano in Italia e Spagna siamo convinti che il gruppo Mediobanca si affermerà ancora di più come principale banca d’affari per il Sud Europa. Mediobanca si distingue, infatti, per un forte posizionamento in attività specialistiche e profittevoli, trainate da trend strutturali di crescita di lungo periodo. Tale posizionamento, ulteriormente rafforzato con MMA, ci permette di attrarre talenti, di crescere in ricavi e utili mantenendo inalterata la solidità e la qualità del nostro bilancio. Possiamo, quindi, continuare generare valore e remunerazione per gli azionisti, anche in momenti difficili di mercato, così come abbiamo fatto nell’ultimo decennio», ha concluso il banchiere.

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