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Mediobanca, Consob in campo «Legami Unicredit-Cariverona»

di Sergio Bocconi

MILANO — La Consob ritiene esista un «rapporto di collegamento» fra Unicredit, che ha presentato la lista di maggioranza per i vertici di Mediobanca, e Cariverona, che ha indicato un proprio candidato per l'elezione del sindaco della banca d'affari riservato alle minoranze, secondo la legge presidente del collegio.
Ieri l'autorità di vigilanza, per «garantire una completa informazione del pubblico» in vista dell'assemblea del 28 ottobre di Piazzetta Cuccia, ha scritto di nuovo alla Fondazione guidata da Paolo Biasi, chiedendo a Mediobanca di rendere noto al mercato il testo della lettera. Nel nuovo documento la commissione spiega in modo dettagliato perché non concorda con quanto ha scritto l'ente scaligero, che la settimana scorsa ha invece ribadito su richiesta degli uffici guidati da Giuseppe Vegas di non avere collegamenti con Unicredit, di cui è socio con il 4,2% e Piazzetta Cuccia, dove detiene il 3,2% del capitale. E ha quindi implicitamente confermato la candidatura a sindaco di Candido Fois.
Come è noto in vista dell'assemblea di Mediobanca chiamata a rinnovare i vertici e approvare i conti, liste di minoranza sono state presentate per il consiglio da Assogestioni (Francesco Giavazzi) e Carisbo (Fabio Roversi Monaco), e per i sindaci sempre dai fondi (Natale Freddi) e da Cariverona. Ma sull'assenza di collegamenti fra l'ente scaligero e Unicredit, primo socio di Mediobanca con l'8,6% vincolato al patto di sindacato, la Consob ha chiesto a Piazzetta Cuccia di fornire un parere (a questo scopo la banca ha convocato i vertici per lunedì) e alla Fondazione di Biasi di precisare e integrare quanto già attestato al deposito della lista.
La lettera di ieri è dunque un secondo atto. Il documento si configura come un chiaro atto di moral suasion: la Consob «suggerisce» implicitamente a Verona il ritiro della candidatura. La commissione sottolinea che in particolare due elementi «appaiono più che sufficienti per ritenere sussistente un rapporto di collegamento»: Cariverona è socio di Unicredit con una partecipazione che «rappresenta storicamente una delle più elevate possedute da parte di un singolo azionista»; l'ente ha presentato «da solo o congiuntamente con altre Fondazioni, le liste da cui più volte in passato, e da ultimo nelle assemblee del 2009-2010, sono stati tratti la maggioranza dei componenti il consiglio e il collegio sindacale di Unicredit.
La Consob infine, «a differenza di quanto rappresentato» da Verona, ritiene che anche proprio la candidatura di Fois «possa rilevare come indice di collegamento fra Unicredit e l'ente»: Fois ha ricoperto diverse cariche nel gruppo di Piazza Cordusio, è consigliere di sorveglianza della controllata Banca d'Austria e si è dimesso il 30 settembre da Unicredit Credit management bank «con efficacia contestuale all'eventuale nomina in Mediobanca».
Cosa farà Cariverona? Nel 2008 Benetton, componente il patto di Mediobanca, principale socio di Generali, dopo un analogo stop di Consob ha ritirato la lista di minoranza per i sindaci del Leone. Lunedì poi, sempre che Verona abbia deciso di confermare la lista, il parere della Consob avrà senza dubbio un peso significativo, se non determinante, sul parere di Mediobanca.

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