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Mediaset: non partecipiamo a nessuna asta su Endemol

di Carlo Festa

Mediaset non parteciperà ad eventuali aste per l'acquisto di Endemol. È Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset, a lanciare un chiaro messaggio ai creditori che puntano a diventare i nuovi proprietari della società che produce il Grande Fratello.

Tra qualche settimana gli hedge fund (Apollo, Centerbridge e Providence) potrebbero infatti decidere di convertire in azioni le posizioni debitorie accumulate, diventando i nuovi soci di riferimento e andando a sostituire e a diluire gli attuali azionisti. Oggi infatti Mediaset detiene il 33% dell'azionariato (con circa il 6% del debito), mentre le quote restanti sono di Goldman Sachs e dell'imprenditore olandese (fondatore della casa di produzione di format), John De Mol.

Il gruppo di Cologno ha presentato assieme al fondo di private equity Clessidra un'offerta di ristrutturazione per Endemol che prevede un'iniezione di nuova finanza per 400 milioni di euro e un taglio netto della posizione debitoria della società olandese, oggi a quota 1,9 miliardi di euro. In pratica, i creditori principali di Endemol (banche come Rbs e Barclays e hedge fund come Apollo, Centerbridge e Providence) dovrebbero accettare un sostanzioso haircut sui loro crediti.

Gli hedge fund, per ora, non si sono ancora pronunciati sulla proposta di Mediaset-Clessidra, ma secondo le indiscrezioni potrebbero decidere di convertire i crediti in capitale conquistando così il controllo di Endemol e poi procedere a un'asta per la cessione del gruppo olandese di format tv. Sul punto Pier Silvio Berlusconi è stato chiaro. «Abbiamo fatto la nostra offerta con Clessidra – ha dichiarato Pierlsilvio Berlusconi durante la cerimonia di presentazione di Tgcom 24 -. Sono soddisfatto dal punto di vista tecnico e credo sia un'ottima offerta per i creditori e per il futuro di Endemol. Non parteciperemo ad aste su Endemol, se ce ne dovessero essere».

Resta da capire cosa faranno ora gli hedge fund. Nei giorni scorsi Mediaset ha dichiarato che potrebbe rivedere i propri contratti di fornitura con il produttore di format nel caso dovesse esserci un riassetto azionario. Oggi il gruppo di Cologno è tra i principali clienti di Endemol tanto che il 20-25% del margine operativo lordo della società olandese è generato dalle entrate provenienti dal gruppo televisivo italiano. Facendo due conti, su un margine operativo lordo di 150 milioni, oltre una trentina di milioni vengono quindi garantiti da Mediaset.

E proprio qui sta la grande moral suasion di Mediaset. In caso di asta, un eventuale compratore estero (da Time Warner a Rtl fino a Itv tutti i colossi internazionali dei media si sono dichiarati interessati) potrebbe infatti essere costretto a comprare una Endemol con una redditività inferiore. Questo particolare è ben chiaro agli hedge fund americani che stanno facendo i loro calcoli per capire quale sia la strada più conveniente per loro.

Mediaset resta intanto in attesa. Ieri il gruppo di Cologno ha presentato Tgcom 24, il nuovo canale all news che debutterà ufficialmente lunedì prossimo. Con obiettivi ambiziosi: «Vogliamo riprenderci la leadership che abbiamo sempre avuto nell'informazione televisiva» ha detto il l presidente Fedele Confalonieri. Il debutto ufficiale di Tgcom 24, guidato da Mario Giordano, è fissato per lunedì prossimo, 28 novembre. E sarà una programmazione no stop, 24 ore su 24, con notizie in diretta dalle sei del mattino fino all'una di notte. Previsti, durante ciascuna giornata tipo, tre edizioni principali del Tg: alle 12, alle 18 e alle 21, 22 notiziari e breaking news, 2 notiziari dedicati esclusivamente allo sport.

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