Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Mediaset, azione penale contro Vivendi

Mediaset passa al contrattacco. Il consiglio riunito ieri a Cologno per approvare i conti semestrali ha ritenuto «irricevibile» la nuova proposta di Vivendi per Mediaset Premium, che è stata quindi rispedita al mittente insieme all’intimazione a dare esecuzione al contratto già firmato, pena il ricorso in sede civile «ed eventualmente anche penale».

Che i francesi decidano di tornare sui propri passi è improbabile. La stessa Mediaset nella nota allegata ai conti semestrali ha ritenuto che sia venuta meno per Mediaset Premium «l’elevata probabilità di realizzare l’operazione entro dodici mesi» e per questo la pay-tv è stata ricompresa tra le attività in funzionamento e non più tra quelle in via di dismissione. «Noi siamo disponibili ad aver colloqui con Vivendi, ma il valore del contratto non può essere cambiato o perlomeno può essere cambiato solo in una direzione, non può essere ridotto», ha detto ieri il cfo di Mediaset, Marco Giordani.

La parola, dunque, passa adesso ai legali. E la risposta a Vivendi sarà dura. Oltre che in sede civile il Biscione sta anche valutando il ricorso in sede penale, con richiesta di danni e l’eventuale sequestro cautelativo dei titoli Vivendi. La quale a stretto giro ha fatto sapere che sta valutando a sua volta di denunciare Mediaset per diffamazione in quanto, ha spiegato un portavoce, le dichiarazioni del gruppo italiano hanno «intaccato la notorietà e l’immagine di Vivendi».

Un esito del genere era inimmaginabile quando Cologno e Vivendi ad aprile hanno annunciato l’alleanza con l’obiettivo di creare un player europeo nella pay-tv. Ieri sono arrivati i numeri di Premium, che confermano quanto già si sapeva: pareggio nel 2017 e utile nel 2018. I risultati semestrali sono però migliori delle attese: nell’ultimo trimestre di quest’anno il rosso è stato di 37,1 milioni rispetto a una stima di 39,8 milioni, e in quello precedente 63,7 milioni contro i 65,8 attesi. Le previsioni sono contenute nel piano triennale giudicato «ottimistico» da Deloitte e contestato da Vincent Bolloré con la richiesta di rivedere gli accordi.

Più in generale, i conti semestrali di Mediaset approvati ieri hanno evidenziato un aumento dei ricavi a quota 1,87 miliardi, di cui 1,34 miliardi in Italia e 521 in Spagna. La raccolta pubblicitaria è salita del 3,7% nei primi sei mesi, arrivando a 1,04 miliardi, con un aumento del 4,6% nel secondo semestre. In calo il risultato operativo, pari a 97 milioni, e il risultato netto, in rosso per 27 milioni.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Vasto entusiasmo ha suscitato la recente pronunzia della Corte di Giustia Ue, con la conferma del gi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ha scelto la giornata delle donne Mario Draghi per il suo secondo discorso pubblico da presidente de...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Le obbligazioni assunte nell’esercizio dell’attività d’impresa o professionale, per «nozione...

Oggi sulla stampa