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Marchionne svela l’Alfa per gli Usa

Sergio Marchionne, nell’arena del Mgm Grand a Las Vegas, ha ufficializzato l’ingresso dell’Alfa Romeo negli Stati Uniti. Di fronte a 2600 concessionari Chrysler, venuti da 51 paesi (settanta europei) il ceo di Fiat Chrysler ha presentato il brand italiano — che continua ad avere una forte richiamo nell’immaginario americano — raccontato la storia del marchio, la sua evoluzione, le innovazioni che i suoi modelli hanno trasmesso all’industria automobilistica. «Oggi — ha spiegato — abbiamo una sola chance per riconquistare il mercato Usa, quella di consegnarvi auto perfette, questa è stata la principale ragione per cui l’attesa si è prolungata». Il programma presentato a Las Vegas definisce la seconda parte dello sviluppo dei rapporti industriali tra l’azienda italiana e quella americana, con l’introduzione di molti modelli sviluppati da Fiat, idonei ad essere costruiti in qualsiasi stabilimento dell’alleanza, con un risparmio di costi per centinaia di milioni di dollari. Sulla scena sono apparse le prime Alfa che dall’inizio del 2014 saranno commercializzate in America. Il coupé 4C e la Giulia, una berlina. I motori saranno prodotti in collaborazione con la Ferrari, con un cambio a 9 rapporti che segna l’attacco al mercato nordamericano nel campo delle trasmissioni. Marchionne ha quindi presentato i 66 modelli che con i marchi Chrysler, Jeep, Dodge, Ram, Srt, Fiat, Alfa, Mopar verranno introdotti negli Usa nei prossimi 24 mesi. «In soli due anni — ha sottolineato Marchionne — avremo rinnovato completamente la gamma». Tra le primizie la nuova Chrysler 200, due miliardi di dollari di investimenti, attesa nella primavera 2014. Esposta anche la Chrysler 100, derivata dalla Dodge Dart, recentemente introdotta in Usa. Alla rete dei concessionari americani è stata presentata la 500 L, (a listino da giugno). Molto apprezzata anche la 500 elettrica, una piccola Jeep che rimpiazzerà la Liberty ed un suv compatto Jeep costruito in Europa. «Non possiamo più fermarci — ha proseguito Marchionne — non possiamo dormire sugli allori, stiamo procedendo ad alta velocità». Nello stabilimento di Jefferson North, a fianco della Grand Cherokee, verrà predisposta una linea dedicata al grande suv Maserati che dal 2013 sarà un modello cruciale per cavalcare il momento favorevole. Da gennaio ad agosto di quest’anno Chrysler ha venduto 1,1 milioni di veicoli, con un progresso del 24%, la quota di mercato è ora al 11,1%.

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