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Manovra, ok alla fiducia al Senato

Ok alla fiducia sulla manovra al Senato prima del passaggio blindato alla Camera. La presidenza del Senato ha dichiarato l’inammissibilità di 15 norme del maxiemendamento alla manovra, fra cui la Tobin tax allo 0,04%, la cannabis light e lo slittamento al 2022 della fine del regime di maggior tutela per le bollette elettriche. Lo ha annunciato nell’Aula di palazzo Madama la presidente Elisabetta Alberti Casellati, spiegando che i commi sono stati dichiarati inammissibili «in quanto estranei al contenuto della legge di Bilancio». Tuttavia, ciò non è bastato per evitare le polemiche, in particolare le proteste del M5s per lo slittamento delle norme sulla cannabis che invece è stato applaudito dalla Lega: «Evitata la vergogna dello Stato spacciatore», critiche dal M5s.

La Ragioneria generale dello stato ha chiesto una settantina di correzioni in extremis al testo. Tra queste il ripristino parziale dello sconto in fattura, la sospensione del reddito di cittadinanza per chi trova un lavoro a termine e gli incentivi per il latte artificiale per neonati. Chiesto anche lo stralcio della norma sulla sospensione del reddito di cittadinanza in caso di lavoro a tempo determinato perché non sono stati quantificati gli oneri mentre la relazione tecnica allegata era sbagliata e inadeguata. La Tobin tax ha subito il duplice stop: della presidenza del Senato e della Ragioneria. Il software gestionale unico per gli ospedali era senza copertura finanziaria: cancellato. Richieste correzioni sullo sconto in fattura per ecobonus e sismabonus. Modificata anche la copertura della riqualificazione dell’area portuale di Sestri Ponente che nel 2020 non sarà più garantita dalle risorse versate da Autostrade per l’Italia al commissario per Genova ma direttamente dal fondo infrastrutture del Mef. A proposito di Autostrade, la Ragioneria ha rilevato un errore nelle coperture per l’assunzione di 50 vigilanti sui concessionari presso il ministero delle Infrastrutture. La Ragioneria ha segnalato il forte aumento delle necessità finanziarie per il prepensionamento dei poligrafici. A valle di queste, scrive la Rgs, il Fondo per il pluralismo dell’informazione usato come copertura sarà «fortemente ridotto». Per il 2021 il governo dovrà sterilizzare 20 miliardi di clausole, tra Iva e accise, che diventano circa 27 miliardi nel 2022.

In merito alla crisi della Banca popolare di Bari, il governo ha approvato un decreto che stanzia 900 milioni per Invitalia perché finanzi il Microcredito centrale e gli consenta di acquisire quote della banca. Tra gli obiettivi dichiarati dalla maggioranza di governo c’è anche quello di creare una banca d’investimento con l’impegno di sostenere le imprese del Mezzogiorno. «Il governo è al fianco dei risparmiatori e dei dipendenti della banca», ha dichiarato il ministro all’Economia, Roberto Gualtieri. «Non saranno fatti sconti ai responsabili del crac», ha garantito il premier Giuseppe Conte.

La nomina di Antonio Blandini come uno dei commissari nominati venerdì scorso da Bankitalia per la Popolare di Bari ha suscitato la reazione del M5s. «Bankitalia ha scelto come commissario il professore universitario che, in passato, era stato indicato dalla stessa autorità come membro del comitato di sorveglianza nel commissariamento di Tercas». M5s si chiede «come Blandini possa valutare, con oggettività, i problemi arrecati ai conti della BpB dalla fusione con Tercas». Palazzo Koch ha diffuso un dossier su tutti i passi fatti dalla vigilanza: ispezioni, lettere e richieste alla banca pugliese. «Non si cerchino illusori capri espiatori. Bankitalia era, è e resterà sempre un’istituzione a esclusivo servizio dello Stato», si legge.

Mattia Santori, uno dei leader delle Sardine, al termine della prima riunione nazionale dei 150 promotori delle manifestazioni e all’indomani della manifestazione di Roma, ha affermato: «Il nostro obiettivo è superiore a un italiano su 4». Con un post su Facebook le Sardine hanno spiegato di voler «continuare a presentare un’alternativa alla bestia del sovranismo e alle facili promesse del pensiero semplice».

È andata male la Cop 25 di Madrid che si è chiusa senza un’intesa sull’articolo 6 dell’Accordo di Parigi sulla regolazione globale del mercato del carbonio. Unico punto acquisito l’obbligo di indicare di quanto si aumenteranno gli impegni per tagliare i gas serra. Se ne riparlerà a Bonn nel 2020.

Nel 2018 sono emigrati 157 mila cittadini italiani, +1,2%. Negli ultimi dieci anni 180 mila laureati si sono trasferiti all’estero. In totale 816 mila italiani, oltre il 73% ha 25 anni e più. È quanto emerge dai dati Istat sul 2018. Le iscrizioni anagrafiche dall’estero sono state invece circa 332 mila, per la prima volta in calo sull’anno precedente (-3,2%).

Sfruttava 18 braccianti stranieri, sottopagandoli e facendoli vivere in condizioni disumane. Per questo motivo un pakistano di 27 anni è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Treviso. L’uomo, titolare di una ditta per lavori agricoli, trasportava i lavoratori, su mezzi privi di revisione e di assicurazione con conducenti senza patente, nelle campagne delle province di Treviso, Venezia e Pordenone. Oltre a essere sottopagati, ai braccianti venivano sottratti 4 euro al giorno per il trasporto, 50 euro al mese per i pasti e altri 100 euro al mese per il posto letto.

Sette persone sono morte e 20 risultano disperse dopo un naufragio al largo del Marocco. La notizia è stata diffusa dall’organizzazione non governativa Alarm Phone, che ha spiegato di aver parlato con il centro di soccorsi di Rabat, pronto a confermare l’avvenuto naufragio e il salvataggio di 63 persone. Da nove giorni in Italia non si registrano sbarchi. Il forte maltempo ha rallentato le partenze. I migranti approdati finora in Italia nel 2019 sono 11.097 contro i 23.126 dello scorso anno.

La produzione industriale in Cina ha segnato a sorpresa, in novembre, un rialzo del 6,2% annuo, contro il 4,7% di ottobre e il 5% atteso dagli analisti. Nei primi 11 mesi dell’anno la produzione ha segnato un +5,6% sullo stesso periodo del 2018. Oltre le attese anche le vendite al dettaglio che a novembre hanno conseguito un +8% contro il 7,2% di ottobre e il 7,6% stimato dai mercati. Nei primi 11 mesi l’aumento è dell’8%.

L’Unione europea garantirà più protezione agli informatori che svelano malaffare e corruzione. Ieri è entrata in vigore la direttiva Ue whistleblower che entro due anni gli stati membri dovranno recepire nel diritto nazionale. «Gli informatori sono persone coraggiose che vogliono portare alla luce attività illegali, spesso mettendo a rischio le loro carriere, per proteggere l’interesse pubblico da condotte sbagliate», ha dichiarato in una nota la commissaria Ue responsabile per la Trasparenza, Vera Jourova. Federico Anghelé direttore di The Good Lobby in Italia ritiene di buon auspicio per il recepimento della normativa che la maggioranza Pd-M5s «sia formata dalle forze politiche che già nel 2017 in Italia hanno approvato una legge che protegge da ritorsioni chi segnala corruzione, frodi, malfunzionamenti».

Due carabinieri imputati nel processo sui depistaggi per la morte di Stefano Cucchi si costituiranno parte civile nei confronti di due loro superiori, i tenenti colonnello Francesco Cavallo e Luciano Soligo, coimputati per il reato di falso ideologico. Colombo Labriola e Francesco Di Sano sostengono di aver ricevuto dai superiori l’ordine di modificare gli atti, ma non sapevano del pestaggio.

Due piccoli pazienti di otto e nove anni affetti da una forma particolare di distrofia retinica ereditaria che li rendeva ipovedenti dalla nascita hanno recuperato la vista grazie a una tecnica innovativa eseguita per la prima volta in Italia nella Clinica oculistica dell’Università degli Studi della Campania «Luigi Vanvitelli» in collaborazione con la Novartis.

Ambra Battilana, una delle testimoni chiave, ha deposto nel processo «Ruby ter» confermando la serata a luci rosse che visse insieme ad altre ragazze nel 2010 nella residenza di Arcore di Silvio Berlusconi. La modella ha anche raccontato delle molestie subite nel 2015 dal produttore cinematografico americano Harvey Weinstein.

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