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Manovra, approvato il dl fiscale

Manovra in dirittura di arrivo. Votata al senato la fiducia sul disegno di legge di conversione del decreto fiscale. Il governo ha incassato la fiducia con 166 voti favorevoli, 122 voti contrari. Venerdì il Consiglio dei ministri prenderà in esame il decreto legge milleproroghe. Domenica approderà in Aula alla camera la legge di Bilancio da 32 miliardi, che ha avuto ieri il via libera del senato. Il governo è intenzionato a porre la fiducia senza dare la possibilità di modificare il testo. Matteo Salvini ha annunciato il ricorso della Lega alla Corte costituzionale in quanto Montecitorio così risulta essere esautorato. A parti inverse l’anno scorso era stato il Pd a ricorrere alla Consulta.

La crisi della Banca popolare di Bari ha infiammato gli animi intorno alla commissione di inchiesta sulle banche. Il capo politico M5s, Luigi Di Maio, vuole accelerare sulla costituzione della commissione, ma il primo nome ipotizzato come candidato, Gianluigi Paragone, oggi è fra i dissidenti Cinquestelle, mentre l’alternativa, Elio Lannutti, non piace né al Pd né a Italia viva. Così, la seduta di giovedì prossimo della commissione banche, durante la quale si sarebbe dovuto nominare il presidente, è stata rinviata a data da destinarsi. L’obiezione principale sarebbe che il figlio di Lannutti lavora alla Popolare di Bari: «Nessun conflitto di interessi, è un dipendente. Non mi ritiro e chiedo ad Antonio Di Pietro di tutelare il mio onore», ha replicato il senatore grillino. Ieri ha incontrato il findatore Beppe Grillo, a Roma, accompagnato proprio dall’ex pm di Mani pulite ed ex ministro dell’Ulivo.

Nel corso della riunione tra il vertice della Popolare di Bari e i manager, tre giorni prima del commissariamento dell’istituto, l’a.d. Vincenzo De Bustis ha affermato: «Quando sono arrivato la prima volta c’era un signore coi capelli bianchi a capo della pianificazione e controllo, a cui chiesi di vedere i dati delle filiali. Tutti truccati. Truccavate persino i conti economici delle filiali». «Taroccati», ha detto, aggiungendo che «è stato veramente irresponsabile quello che è successo negli ultimi tre, quattro anni. Questa banca è un esempio di scuola di cattivo management, irresponsabile, esaltato».

Tavolo di lavoro sul dossier Alitalia al ministero dello sviluppo economico con il ministro Stefano Patuanelli, il neocommissario Giuseppe Leogrande e i sindacati. Il ministro ha sottolineato che il governo «non intende svendere la compagnia a Lufthansa». Nessun ingresso del Tesoro per ora.

Svolta di Papa Francesco sulla pedofilia. Ha abolito il «segreto pontificio» sui casi di abusi sessuali commessi da chierici sui minori. L’istruzione «sulla riservatezza delle cause» prevede che «non sono coperti dal segreto pontificio le denunce, i processi e le decisioni riguardanti i delitti» in materia di abusi su minori. Il Papa, inoltre, ha stabilito che il reato di pedopornografia sussista fino a quando i soggetti ripresi nelle immagini hanno 18 anni e non 14. Gli avvocati potranno essere laici. 

Missione in Libia del ministro degli esteri, Luigi Di Maio, per riprendere contatti con i protagonisti del conflitto libico, nell’ambito di un’azione decisa a Bruxelles. Di Maio a Tripoli ha incontrato il capo del governo riconosciuto dall’Onu al-Sarraj, che ha sottolineato l’importanza di invitare alla conferenza di Berlino tutti gli stati coinvolti negli affari libici, poi ha incontrato a Bengasi il generale Haftar. La missione del ministro degli esteri, la prima di un esponente del governo da un anno (l’ultima fu quella di Giuseppe Conte il 23 dicembre 2018), si colloca in una fase in cui la battaglia intorno alla capitale ha toccato un nuovo picco, dopo mesi di conflitto a bassa intensità. Di Maio ha ribadito che l’Italia «appoggia gli sforzi dell’inviato delle Nazioni Unite Ghassam Salamè per il ritorno a un processo politico». Haftar non intende deporre le armi poiché Tripoli «è ostaggio di milizie e terroristi». Sostiene anche che i turchi siano già sul campo al fianco di al Serraj: «Le milizie di Ankara difendono l’aeroporto di Mitiga». Ieri un nuovo colloquio telefonico fra i presidenti di Turchia e Russia, Erdogan e Putin, ha affrontato i dossier Libia e Siria.

I legali dell’Ilva hanno depositato alla cancelleria del Tribunale del riesame di Taranto il ricorso contro la decisione del giudice di respingere l’istanza di proroga della facoltà d’uso dell’Altoforno 2 dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto. L’udienza è attesa per il 30 dicembre. Il gruppo franco-indiano ha deciso di depositare una memoria per replicare al ricorso cautelare d’urgenza dell’amministrazione straordinaria.

Si inasprisce il conflitto sociale in Francia dove, al tredicesimo giorno di paralisi dei trasporti, per le proteste contro la riforma delle pensioni, 90 mila case sono rimaste al buio a causa del sabotaggio di esponenti dei sindacati Cgt. È avvenuto sulla rete elettrica di Lione e nella regione della Gironda (Rte). La direzione del gestore della rete ha denunciato «atti ostili». Le azioni sono state rivendicate dalla Cgt della Rte. A Parigi continuano i cortei.

I cda di Fca e Psa si sono riuniti ieri per formalizzare la fusione. L’annuncio dovrebbe essere ufficializzato questa mattina prima dell’apertura delle Borse. Venerdì l’incontro tra i vertici del Lingotto e i sindacati.

«Avevamo circa quattro settimane di ritardo ma stiamo lavorando per recuperare». Lo ha affermato il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione del viadotto Polcevera, Marco Bucci, a proposito della consegna ad aprile del ponte. 

Ha contratto il virus Hiv mentre preparava la tesi di laurea nel laboratorio di un’università straniera. La vittima è un’ex studentessa, poi laureatasi in Veneto, che ora ha fatto causa a entrambi gli atenei chiedendo un risarcimento milionario. Stando alla sequenza genetica della perizia di parte depositata al tribunale di Padova, il virus che sette anni fa colpì la donna è riconducibile ai laboratori.

Beni per 400 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Reggio Calabria, con il coordinamento della Dda, a Antonio Ricci, di 43 anni, imprenditore attivo nel settore criminale del gioco d’azzardo. Ricci è coinvolto nella raccolta delle scommesse in rapporto con le principali cosche reggine De Stefano-Tegano, Pesce-Bellocco e Piromalli.

Un sequestro di 120 immobili tra Milano, Lodi, Brescia, Torino, Genova e altre città è stato disposto a carico di un imprenditore della logistica, Giancarlo Bolondi della società Premium Net, accusato, oltre che di frodi fiscali e riciclaggio, anche di sfruttamento del caporalato nel facchinaggio. I sequestri sono stati eseguiti dalla Guardia di finanza di Pavia.

Rubato l’albero di Natale di cinque metri che i commercianti di Forcella avevano voluto nel quartiere del centro storico di Napoli.

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