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Malta è stata bocciata in contrasto al riciclaggio

Malta bocciata sull’antiriciclaggio. E si avvicina il rischio di entrare nella blacklist Gafi. Moneyval, il comitato di esperti per la valutazione delle misure contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo del Consiglio d’Europa, e ente di monitoraggio del Gafi per i paesi europei, ha valutato come non sufficiente la conformità del paese con gli standard internazionali per contrastare il riciclaggio di denaro e l’efficacia della loro attuazione. Lo riporta il Sunday Times di Malta che ha analizzato una bozza di report sul paese – proveniente da un alto funzionario – che verrà approvata a luglio. A seguito della diffusione della notizia, il portavoce del governo ha sottolineato come la valutazione «è ancora lontana dall’essere completa e lo sarà solo quando Moneyval la pubblicherà a luglio dopo altre otto fasi di valutazione». La fonte ha spiegato come Moneyval ha condotto una missione a Malta nel novembre 2018 e sulla carta non ha riscontrato problemi rilevanti con le leggi del paese.Tuttavia, ha sollevato preoccupazioni sull’efficacia dell’implementazione attraverso gli organi statali, come la polizia e l’Autorità dei servizi finanziari. La fonte ha quindi dichiarato che su 11 sezioni di efficacia classificate – che vanno dalla cooperazione internazionale alle funzioni di vigilanza e di polizia locali – nessuna è stata promossa a pieni voti. La metà è stata trovata solo «moderata», «solo una o due» sono state considerate abbastanza buone da essere «sostanziali», con il resto classificato come «insufficiente”. La fonte ha riferito come il governo abbia già speso «milioni di euro» in commissioni di consulenza nel tentativo di impressionare la missione Moneyval. «In una sola area – gestione del rischio – il governo ha speso circa 800 mila euro in consulenza, ma non è stato sufficiente», ha detto la fonte. Inoltre, il budget dell’Unità di analisi dell’intelligence finanziaria recentemente è passato da 1,6 milioni a 10,6 milioni di euro. Investimenti analoghi sono previsti per l’Unità per i reati economici della polizia, mentre l’Autorità per i servizi finanziari di Malta sta già effettuando un significativo lavoro di ristrutturazione. Il mese prossimo i funzionari maltesi si recheranno a Strasburgo e il governo si impegnerà in un dialogo con gli esperti del Consiglio d’Europa. Infine, a luglio, il documento finale sarà votato in plenaria.

Carlo Ghirri

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