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Londra premia il made in Italy

Un premio alle small e mid cap italiane che hanno scelto il Regno Unito per la propria espansione internazionale. Si è tenuta ieri a Milano la cerimonia di premiazione degli Uk-Italy Business Awards, riconoscimenti assegnati da Uk Trade & Investment (Ukti, l’agenzia governativa britannica che aiuta l’internazionalizzazione delle imprese e gli investimenti esteri) e dal Consolato Generale Britannico di Milano a quelle realtà imprenditoriali italiane che sono sbarcate oltremanica per fare business. Nell’elenco dei premiati a risaltare sono soprattutto le piccole aziende quotate: degli 11 premi 4 sono andati a small cap di Piazza Affari come Dada (che ha portato nel 2014 la propria piattaforma It nel Regno Unito), Kinexia (che ha deciso d?investire 50 milioni di sterline in una nuova holding britannica), Piquadro (che ha aperto il primo monomarca a Londra) e Digital Bros (che ha assunto il controllo della britannica Dr Studios). Un riconoscimento anche alla mid cap Maire Tecnimont che ha da poco costituito una società e un ufficio di rappresentanza a Londra e a grandi gruppi dell’economia e della finanza italiana come Mediobanca, la cui sede londinese è diventata un hub per le attività di corporate & investment banking, e Mapei, radicata nel Regno Unito fin dal 1989. In Gran Bretagna Mapei ha 180 dipendenti e 1.200 clienti e dispone di un centro produttivo all’avanguardia a Halesowen, nell’area di Birmingham.
L’ottava edizione degli UK-Italy Business Awards non si è dimenticata il vivaio di Borsa Italiana – che facendo parte del London Stock Exchange Group ben rappresenta i legami finanziari fra i due paesi – Elite. L’Elite Award è andato infatti a Global System International, che lo scorso anno ha deciso incrementare la propria capacità produttiva nel Regno Unito. Premiati inoltre gruppi come Laminazione Sottile (per la gestione dell’impianto industriale a Telford) e Starhotels (reduce dall’acquisizione di due alberghi a Londra). «Il Regno Unito è, a livello globale, uno dei mercati più attrattivi gli investimenti esteri. In questo senso il contributo delle imprese italiane è importante e nel 2014 abbiamo registrato un rimbalzo nei flussi di capitale provenienti dall’Italia – ha spiegato Dominic Jermey, Ceo di Ukti – Non si tratta però di una fuga di capitali, ma di un buon investimento: anche perché i flussi di export dall’Italia al Regno Unito sono incomparabilmente più alti».
Accanto ai tradizionali premi per le start-up italiane: (è stato il caso di Chorally; ClouDesire; Ennova; In.Sight; PRoBiomedica, Photonics & Robotica), in ambito artistico la giuria ha deciso di assegnare il premio speciale Music is Great alla cantante britannica Emma Morton, semifinalista all’edizione italiana di X Factor del 2014 e il Best Innovative Budget Award a Gabriele Salvatores per il suo documentario “Italy in a Day” già premiato da Ukti durante la 71a Mostra del Cinema di Venezia. La cerimonia è stata inoltre l’occasione per lanciare il programma di business globale “Grown in Britain” e illustrare la partecipazione del Regno Unito a Expo Milano 2015, con un premio speciale per il ruolo della Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition sui temi dell’alimentazione.

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