Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

L’offerta di Ita ad Alitalia “A noi subito le attività di volo”

La tormentata vicenda Alitalia giunge ad uno snodo cruciale. Ita, la nuova compagnia controllata dal Tesoro, ieri sera ha inviato ai commissari della compagnia in amministrazione straordinaria una lettera con cui, in sei punti, porta il dossier ad un livello più alto e delicato. Mentre la trattativa di Alitalia con gli uffici della commissaria Margrethe Vestager va avanti senza strappi, alla ricerca di un accordo “vero” e sostenibile da entrambe le parti, in Italia pesano le proteste dei dipendenti, il mancato pagamento degli stipendi di aprile e l’opposizione dei sindacati a tagli insostenibili alla flotta e alla forza lavoro. Ecco perché nelle ultime ore è maturata, anche in seno al governo, l’idea di sparigliare e procedere speditamente per non far fallire Alitalia.
Il titolo della mail che Repubblica è in grado di anticipare, è “Manifestazione di intenti per l’acquisto di un compendio aziendale e/o di beni e servizi relativo al ramo aviation”. Si tratta dunque di un cambio di passo che va nella direzione dell’acquisizione delle attività di volo che sono il principale oggetto del contendere con l’Europa.
Ita propone in sostanza l’acquisto degli asset “aviation”, previo pagamento di un anticipo – non meglio specificato – ad Alitalia, oltre alla presa in carico della vendita dei biglietti. Si tratta di soldi freschi, ossigeno per la compagnia che altrimenti rischia di chiudere. La proposta di Ita, firmata dal presidente Francesco Caio e dall’ad Fabio Lazzerini, viene illustrata in sei punti contenuti in una pagina e mezza. Nella missiva si vuole «rappresentare una nostra manifestazione di intenti, relativamente all’acquisto di un compendio aziendale e/o di beni e servizi (l’aviation)…».
Ita, al punto “a”, manifesta «l’intento di sottoscrivere, nel più breve tempo possibile» un contratto preliminare di compravendita per le attività di volo che preveda il pagamento di un anticipo «in conto prezzo» all’amministrazione straordinaria. Il capoverso successivo parla di un «contratto definitivo con pagamento del saldo e la traslazione dell’aviation » entro 12 mesi, salvo diverso maggior o minor termine indicato da Ita, che dipenda anche «dai risultati delle interlocuzioni, tuttora in corso, fra il ministero dell’Economia, azionista unico di Ita, e la Commissione Ue». La lettera prosegue mettendo in chiaro alcuni passaggi di questa fase ibrida: serve, infatti, «un accordo che regoli l’ interim period , nel corso del quale le scelte di gestione ordinarie e straordinarie, dovranno essere preventivamente condivise». Inoltre si sottolinea la necessità di siglare «un contratto di Gsa (General Sales Agreement) che affidi ad Ita l’incarico di effettuare la biglietteria » di Alitalia stipulando anche accordi con agenzie e tour operator. Allo stesso modo, la newco chiede altre due cose: «Un contratto per i servizi di handling da prestarsi da parte di Alitalia, con entrata in vigore all’acquisizione dell’aviation; e un contratto per le attività di manutenzione da prestarsi da parte di Alitalia con entrata in vigore all’acquisizione dell’aviation». La mail si chiude con un occhio all’Europa: «Tutti i contratti suindicati saranno sottoposti preliminarmente alla Commissione Ue per verificare che comunque sussista “discontinuità” – punto cruciale del dialogo con Bruxelles – fra Ita e Alitalia, fermo restando l’impegno a negoziare eventuali adeguamenti che si rendessero necessari in base alle indicazioni della Commissione». Ora il pallino è nelle mani dei commissari Alitalia e degli uffici di Vestager che dovranno valutare la congruità dell’offerta.
Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Ancora un semestre di transizione per il gruppo Enel. La società leader del settore energia - nonc...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Dopo un anno di trattative Unicredit, con accelerazione da pochi attesa, irrompe verso l’acquisiz...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

A un certo punto della trattativa a un ministro dei 5 Stelle scappa detto che «qui crolla tutto»....

Oggi sulla stampa