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L’iter penale impatta sul disciplinare

Disciplinare avvocati: in pendenza di un procedimento penale il Cnf deve verificare la sussistenza dei presupposti per la sospensione del procedimento disciplinare. Lo hanno affermato le sezioni unite nella sentenza n. 2615/2017.

Intervenute sul ricorso incidentale di un legale, hanno infatti affermato che «in tema di procedimento disciplinare nei confronti di avvocati, per effetto della modifica dell’art. 653 cod. proc. pen. disposta dall’art. 1 della legge 27 marzo 2001, n. 97, qualora l’addebito abbia ad oggetto gli stessi fatti contestati in sede penale, si impone la sospensione del giudizio disciplinare in pendenza del procedimento penale, ai sensi dell’art. 295 cod. proc. civ.». Il Cnf deve quindi «necessariamente» procedere a una delibazione in ordine all’effettiva identità esistente tra le condotte contestate in sede penale e quelle oggetto del procedimento sottoposto alla sua cognizione.

Nel caso di specie, all’avvocato erano stati contestati dal Coa di appartenenza numerosi illeciti disciplinari (quali «appropriazione di somme appartenenti a persona della quale il professionista era amministratore di sostegno; mancato adempimento del mandato di svolgere alcune procedure giudiziarie e falsa affermazione dell’avvenuto svolgimento di attività»), per i quali gli era stata comminata la sanzione della radiazione; in sede di ricorso al Cnf, detta sanzione veniva convertita nella sospensione dall’esercizio della professione per tre anni.

seguito di ciò, il Coa proponeva ricorso per Cassazione, deducendo, in primo luogo, la violazione dell’art. 112 cod. proc. civ. per avere modificato la sanzione in assenza di censure specifiche sul punto; in secondo, l’errata applicazione dell’art. 30 del nuovo codice deontologico, pur se il procedimento disciplinare aveva ad oggetto l’applicazione di sanzioni di natura amministrativa.

Nel dirimere la controversia, le sezioni unite hanno quindi sospeso l’esecuzione del provvedimento adottato dal Cnf nei confronti del legale ricorrente incidentale, considerando anche il fatto che dall’immediata operatività della sospensione dall’esercizio della professione gli sarebbe derivato un danno grave ed irreparabile.

Adelaide Caravaglios

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