Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

“L’Imu può essere cambiata” Monti apre il fronte delle tasse

ROMA — «L’Imu va data ai comuni. È possibile ridurre l’Irpef e congelare l’Iva, ma no a promesse non sostenibili ». Mario Monti, il premier dimissionario che chiama «Barak» il presidente Usa, rilancia sul tema delle tasse. «Nel novembre del 2011 — spiega — la situazione era catastrofica. Ora i conti sono in ordine, una manovra potrebbe essere necessaria solo se ci saranno eventi imprevisti». Un ordine ottenuto grazie a «una battaglia di civiltà » contro l’evasione fiscale che ha «fatto recuperare 10 miliardi». «Sommati ai 60 miliardi risparmiati grazie al calo dello spread — spiega Monti — ecco spiegato come, al momento, anche l’Ue ci riconosca il pareggio di bilancio pubblico strutturale per 2013».
Dopo la twittata di sabato, domenica tocca a Sky Tg24 raccogliere le “confessioni” del leader della lista “Scelta Civica”. «La Merkel si è lamentata della mia durezza», dice. «Non era abituata», chiosa, alludendo ai non felici rapporti fra la Cancelliera e il suo predecessore. S’innervosisce quando lo ascrivono ai poteri forti («Chiedete a Bill Gates se è vero», replica). E gli contestano la vicinanza ai salotti bancari: «Il governo Berlusconi era contro la tassa sulle transazioni finanziarie — si difende — io ho cambiato posizione. E adesso si sta facendo la cosiddetta Tobin Tax». Quindi, si toglie un sassolino dalla scarpa destra («La legge anticorruzione non è stata voluta dal Pdl»), e uno dalla sinistra («Sul mercato del lavoro avremmo voluto fare di più ma c’era un freno del Pd»).
Ma le sue dichiarazioni hanno scatenato reazioni politiche da entrambi gli schieramenti. «Monti nei panni del propagandista non fa un buon servizio alla politica e al Paese — replica per i democratici la senatrice Anna Finocchiaro — conosce bene la lealtà del Pd nel sostenere il suo Esecutivo. E anche sulla riforma del lavoro il nostro sostegno, anche se noi avremmo fatto scelte diverse, non è venuto meno. Non abbiamo mai fatto ricatti». Anche il Pdl lo ha criticato: «Dopo esser stato promotore dell’Imu in questa versione — attacca il segretario Pdl Angelino Alfano — da buon vecchio politico parla ora di diminuzione delle tasse». Il deputato pd Francesco Boccia torna sull’invito di Monti di qualche giorno fa di «silenziare le ali estreme». «Il taglio delle ali — replica Boccia — è un ragionamento da anni ’70. Pensavamo di esserci lasciati alle spalle il tempo del Comunismo e delle ali estreme. C’è una coalizione di progressisti da un lato, dall’altro un’operazione chimica che ha come unico scopo quello di impedire che il Pd governi ». «Su spread e Imu dice cose non vere — è l’affondo di Renato Brunetta — fa conti ridicoli e sbagliati. Vada a rileggersi il suo Def. Matita blu».
Toni aspri anche dalla Lega. «Monti ha approvato l’Imu e ora dice che vuole toglierla — twitta Roberto Maroni — scusi Professore, ma davvero lei pensa che i cittadini siano tutti fessi? ». Il leader del Carroccio «esulta» poi per l’iniziativa anti-Imu dell’ex ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che ha suggerito agli italiani di ricorrere alla Consulta contro la tassa sugli immobili che a suo giudizio è «incostituzionale». Anche i comuni italiani, infine, sono schierati contro il premier uscente. «Se il governo avesse seguito le indicazioni dell’Anci — commenta il segretario dell’Associazione, Angelo Rughetti — l’Imu sarebbe tutta degli enti locali».

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

L’anno del Covid si porta via, oltre ai tanti morti, 150 miliardi di Pil. Ma oggi si può dire che...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Forte crescita dell’attività di private equity nei primi due mesi dell’anno. Secondo il dodices...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Goldman Sachs ha riavviato il suo trading desk di criptovalute e inizierà a trattare futures su bit...

Oggi sulla stampa