Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

L’euro potrebbe essere fortissimo

di Francesco Arcucci  

Dalla storia del sistema bancario abbiamo imparato che la condizione di stabilità del medesimo – e quindi la convertibilità dei depositi in biglietti- è la disponibilità illimitata di una fonte di credito di ultima istanza. Fino a quando c'erano gli Istituti di Emissione a svolgere questa funzione, tale fonte non era però illimitata poiché a loro volta gli Istituti in parola erano tenuti a convertire i loro debiti (biglietti) in oro.

Da questa situazione precaria hanno avuto origine le numerosissime crisi bancarie che hanno caratterizzato il 1800 e i primi decenni del 1900. È stata questa la molla che ha fatto nascere le banche centrali, che, viceversa, possono svolgere la funzione di lender of last resort illimitatamente, poiché non sono tenute a convertire i biglietti in nulla, essendo questi ultimi al vertice dell'accettazione come mezzi di pagamento.

Per fermare l'attuale crisi del rischio sovrano che colpisce alcuni paesi dell'Eurozona occorrerebbe fare la stessa cosa. L'Esfs o anche il Fondo Monetario Europeo non possono risolvere il problema del contagio del rischio sovrano: essi infatti dispongono solo di risorse limitate per quanto grandi siano. Una tale possibilità la può fornire soltanto la Banca Centrale Europea che può produrre quantità illimitate di liquidità per acquistare i titoli del debito pubblico dei paesi di Eurolandia che restassero invenduti in sede d'asta. La Bce tuttavia attualmente, per statuto, non può svolgere questa funzione poiché, se la svolgesse, i paesi virtuosi sarebbero danneggiati dai paesi dalla finanza pubblica allegra. La possibilità quindi che la Bce sia un vero prestatore di ultima istanza illimitato è subordinata al fatto che vi sia una direzione unica nella politica fiscale europea, per esempio attraverso la fissazione di rigidissime regole che stabiliscano la capacità dei governi di emettere debito entro limiti prefissati. Se ci fossero queste regole e se quindi la Bce potesse esercitare la funzione di lender of last resort illimitato, i detentori dei titoli pubblici dei paesi di Eurolandia, avendo piena fiducia del fatto che essi saranno ripagati, troverebbero immediatamente conveniente acquistarli e tutto il problema del rischio sovrano in Europa sparirebbe.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Come prevedevano alcuni un mese fa, allo spuntare della lista di Bluebell per il cda di Mediobanca, ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Google entra nel mirino dell’Autorità antitrust italiana che, prima in Europa, ieri ha aperto un ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Le imprese e i committenti non saranno lasciati soli. Anche a chiarire la posizione di alcuni player...

Oggi sulla stampa