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Legali, qualità certificata

Qualità certificata: da gennaio 2013 è un requisito delle banche per l’affidamento degli incarichi ai legali esterni. Affidabilità, competenza specifica, rispetto dei tempi e del mandato, supporto informativo all’avanguardia e politiche di prezzo calibrate sulle esigenze del cliente target sono requisiti necessari ma non più sufficienti per mantenere o acquisire gli incarichi professionali. E ciò non più solo nei «settori trainanti» del diritto societario e/o nei rapporti con la pubblica amministrazione.

Come già avvenuto nel campo assicurativo nello scorso anno, da gennaio 2013 anche il settore bancario, al momento ha iniziato Unicredit ma presto seguiranno l’esempio anche altri istituti, richiederà infatti il requisito della Certificazione di qualità Iso 9001 rilasciata da primaria Società di certificazione, in aggiunta agli altri parametri necessari per l’affidamento degli incarichi ai legali esterni.

Per il professionista che opera in questo mercato specifico, anche al solo fine di mantenere il proprio posizionamento e nella «gara» con gli altri colleghi specializzati nella practice, si pone quindi l’esigenza di un rapido adeguamento alla nuova policy; che sarà applicata a pioggia nella selezione da parte del cliente banca, per l’affidamento le commesse.

Unicredit ha scritto infatti recentemente ai suoi principali fornitori di servizi legali dotati di procure generali, comunicando di avere aggiornato la propria procedura di qualifica introducendo tra gli indicatori che concorrono a calcolare l’Indice sintetico di valutazione, anche la disponibilità di un Sistema di gestione qualità certificato Iso 9001.

Per lo studio che desideri migliorare i propri punteggi di qualifica con le banche, pertanto si tratta di adottare una specifica metodologia organizzativo-gestionale in conformità alla norma tecnica e internazionale Uni En Iso 9001:2008. Che rappresenta lo standard più riconosciuto al mondo, per lo sviluppo di modelli di efficienza operativa. Secondo metodi predefiniti e programmati. Con chiara individuazione di «chi fa cosa, come, quando e sotto il controllo di chi». Nella logica del miglioramento continuo dell’efficacia della «prestazionalità» delle risorse umane e del monitoraggio della soddisfazione del cliente.

La norma Iso 9001 si basa sulla scelta volontaria dell’adozione di un approccio «sistemico» allo svolgimento dei processi operativo-funzionali di studio attraverso cui si realizzano operativamente il servizio e la relazione professionale con il cliente. Insegna ad essere organizzati, attraverso la formalizzazione scritta delle regole operative già esistenti, arricchite dalle metodologie di Tqm (Total quality management).

Di più, consente di sottoporre il sistema di gestione realizzato al vaglio di un organismo terzo accreditato (i.e. l’ Organismo di certificazione) per verificare che esso effettivamente operi secondo le prescrizioni di massima efficienza. Dando così modo allo studio, in caso di accertamento positivo, di conseguire l’attestazione documentata di una tale conformità (i.e. certificazione di qualità).

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