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Leasing finanziario nell’attivo

La natura informativa del bilancio consolidato permette di contabilizzare le operazioni di leasing utilizzando il metodo finanziario direttamente negli schemi di bilancio. Questa, per il leasing finanziario, è la soluzione raccomandata dall’Organismo italiano di contabilità nella versione revisionata del principio contabile Oic 17 relativo a bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto.
I beni ricevuti in locazione finanziaria sono indicati separatamente nelle voci delle immobilizzazioni dell’attivo dello stato patrimoniale. Tuttavia, è ammessa la contabilizzazione del leasing finanziario con il metodo patrimoniale, il solo previsto dal legislatore per il bilancio di esercizio.
Invece, le operazioni di leasing operativo sono contabilizzate nel bilancio consolidato col metodo patrimoniale, come nel bilancio di esercizio.
Il nuovo principio contabile, revisionato dall’Oic e diffuso nella veste di bozza per la consultazione fino al 28 febbraio 2014, si occupa nella prima sezione del bilancio consolidato e nella seconda della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto, attualmente contenuta nell’Oic 21. Le novità sono numerose.
Differenze positive
La differenza positiva da annullamento tra il costo della partecipazione iscritto nel bilancio di esercizio della controllante e la corrispondente frazione del patrimonio netto della controllata è imputata, ove possibile, alle attività e passività della stessa. Quanto residua costituisce la differenza da consolidamento che, se soddisfa i requisiti previsti dall’Oic 24, è allocata all’avviamento: in caso contrario, quando si è in presenza di un affare finito in perdita, è imputata negli oneri straordinari del conto economico.
Questo trattamento contabile, relativo alla differenza positiva da consolidamento in mancanza dei requisiti per l’iscrizione di maggiori valori dell’attivo, è allineato a quello seguito nel bilancio di esercizio della partecipante, che deve svalutare la partecipazione. Su tale aspetto l’Oic invita gli operatori a fornire commenti.
Differenze negative
Quando il costo di acquisto della partecipazione è inferiore alla corrispondente frazione del patrimonio netto contabile della controllata alla data di acquisto, emerge la differenza negativa da annullamento.
Se l’operazione si conclude con un risultato positivo, la differenza viene iscritta nel patrimonio netto come Riserva da consolidamento. Invece, la contabilizzazione avviene nel Fondo di consolidamento per rischi e oneri futuri se la differenza è dovuta alla previsione di risultati economici sfavorevoli: negli esercizi successivi il fondo è rilasciato nel conto economico, tra i proventi straordinari, in base alla previsione delle perdite, a prescindere dall’effettiva manifestazione delle stesse.
Data di consolidamento
L’eliminazione delle partecipazioni consolidate è effettuata, preferibilmente, con riguardo ai valori «alla data di acquisizione del controllo»: tuttavia è ammesso l’utilizzo dei valori della «data in cui l’impresa è inclusa per la prima volta nel consolidamento», stante il richiamo operato dall’articolo 33 del Dlgs 127/1991.
Acquisto e cessione quote
In caso di acquisto di ulteriori quote di partecipazione, la differenza da annullamento deriva dal confronto tra prezzo di acquisto della quota aggiuntiva e ammontare proporzionale del patrimonio netto contabile della controllata alla data del nuovo acquisto.
Nel caso di cessione parziale di partecipazioni senza perdita di controllo, la plusvalenza o minusvalenza è sempre imputata nel conto economico.
La cessione di partecipazione con perdita di controllo comporta il deconsolidamento della quota alla data della sua cessione, al fine di evidenziare il contributo reddituale della partecipazione sino alla data di cessione.
Tuttavia, è consentito utilizzare il valore della partecipazione alla data di chiusura del precedente esercizio nel caso di difficoltà pratica a reperire, nei tempi necessari, le informazioni alla data di cessione o di eccessivi costi per il loro ottenimento: in questo caso la partecipazione è deconsolidata dall’inizio dell’esercizio. Utili e perdite derivanti dalla cessione sono imputati nel conto economico.

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