Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Le Srl trasparenti non possono scontare le ritenute del socio

di Paola Meneghetti

Anche per l'anno d'imposta 2010 i soci non possono restituire alla società di capitali in trasparenza le ritenute attribuite ed eccedenti rispetto al fabbisogno personale. È quanto emerge dalla consultazione della versione finale del modello Unico SC 2011.

Allo stato attuale si profila, dunque, un trattamento differenziato tra società di persone (si veda l'articolo a lato) e società di capitali, nel caso del regime di trasparenza. Di fatto, si trovano ad essere svantaggiate queste ultime, nonostante le notevoli analogie tra i soggetti in ambito fiscale.

La questione è tanto più rilevante per il periodo d'imposta 2010 a causa delle novità normative intervenute ad opera della manovra correttiva (Dl 78/2010, convertito dalla legge 122/10). A partire dal 1° luglio dello scorso anno, è stata, infatti, introdotta la ritenuta d'acconto del 10% ai beneficiari dei bonifici effettuati dai contribuenti per ottenere le detrazioni d'imposta del 55% o del 36%, rispettivamente per i lavori di riqualificazione energetica e ristrutturazione. Questo cambiamento rende, oltre che diffuso, anche cospicuo il credito che potrebbe essere restituito alla società.

La ricostruzione

L'agenzia delle Entrate ha ammesso la possibilità da parte dei soci di società in regime di trasparenza di restituire alla società le ritenute d'acconto subite, e attribuite in base alla quota di partecipazione agli utili. La restituzione può avvenire solo per la parte eccedente il fabbisogno del singolo socio nel proprio modello Unico e dopo aver eseguito l'adempimento con un atto di data certa attraverso il quale il socio dichiara la volontà a restituire le ritenute alla società.

Secondo la circolare 56/ E/2009 possono fruire di tale procedura i soci delle "compagini" elencate all'articolo 5 del Tuir, che cita le associazioni professionali, le imprese familiari e le società di persone, ma non le società di capitali in regime di trasparenza. Da qui scaturisce il dubbio interpretativo che la procedura in questione non sia percorribile dai soci persone fisiche delle società di capitali che hanno adottato il regime previsto dall'articolo 116 del Tuir.

A riguardo va segnalata l'interpretazione della circolare 18/2010 del Istituto di ricerca dei dottori commercialisti ed esperti contabili (Irdcec), che al paragrafo 3 ha chiaramente affermato che non dovrebbero sussistere ostacoli a ritenere che la procedura di restituzione sia effettuabile anche da questi soggetti (si veda anche «Il Sole 24 Ore» del 13 novembre 2010).

Tuttavia la circolare del l'Istituto di ricerca ha constatato che il modello Unico per società di capitali 2010 non presentava né al quadro TN né al quadro RX spazi per l'esposizione di dette ritenute restituite. Una simile indicazione è condizione necessaria per eseguire la compensazione da parte della società, come ha ricordato la circolare 56/09.

I nuovi modelli

Nei modelli approvati per il 2011, Unico SP presenta una specifica sezione IV del quadro RX (come del resto avveniva anche lo scorso anno) in cui indicare l'ammontare delle ritenute restituite. Il modello Unico SC 2011, nonostante le aspettative in tal senso, non è stato integrato per accogliere il dato delle ritenute restituite né al quadro TN né al quadro RX.

Diventa quindi cruciale capire se questa mancanza dipenda da una precisa posizione di "chiusura" da parte dell'Agenzia che nega l'attivazione della procedura per le società di capitali in trasparenza, oppure se sia una semplice dimenticanza. In quest'ultimo caso, potrebbe essere risolta con un provvedimento di errata corrige.
 

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Sono sessantasei i fascicoli di polizze infortuni in favore dei dirigenti di cui si sono perse le tr...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Questo shock senza precedenti potrebbe causare qualche vittima tra le banche». Un Ignazio Visco i...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Non sarà possibile avere il Recovery Fund in funzione dal primo gennaio 2021 e anche il Bilancio ...

Oggi sulla stampa