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Le parole online costano meno

di Sibilla Di Palma  

Risparmiare sulle telefonate grazie a internet. Oltre al programma di telefonia Voip per eccellenza, Skype, che si può scaricare gratuitamente e utilizzare su pc, cellulari, iPhone, smartphone e palmari, è oggi possibile spendere meno anche collegandosi con l'iPhone via iTunes. Senza dimenticare i nuovi servizi offerti da Google e Messagenet. Le telefonate online infatti mostrano una marcia in più rispetto agli operatori tradizionali non solo per i costi al minuto delle chiamate, decisamente inferiori, ma anche per la mancanza di un oneroso costo fisso: il canone.

Google lancia il Voip in Italia e sfida Skype

L'ultima novità in fatto di telefonia su internet riguarda l'azienda del motore di ricerca più utilizzato che offre ora la possibilità di effettuare telefonate Voip verso i contatti della propria casella Gmail, tramite l'opzione «chiama telefono». In realtà il servizio esiste già da tempo negli Usa, ma in Italia è sbarcato solo da poco, in versione limitata e permette di chiamare gratis altri utenti Google oppure, a tariffe molto economiche (circa la metà del prezzo applicato da un normale operatore di rete fissa), qualsiasi numero di telefono, senza scatto alla risposta. A differenza di Skype che, sia per le chiamate verso i fissi che verso i cellulari, addebita un costo aggiuntivo di 4,5 centesimi di euro e in cui le chiamate vengono arrotondate al minuto successivo. Per quanto riguarda il dettaglio delle tariffe, la piattaforma di Microsoft gode di un leggero vantaggio rispetto alla nuova nata di Google sulle chiamate verso i fissi in Italia. Il prezzo (al minuto) per una chiamata, è, infatti, di circa 2,4 centesimi, mentre quello di Skype è di 2,2 centesimi. Situazione ribaltata, invece, per quanto riguarda le chiamate verso i cellulari italiani. Con l'azienda che ha inventato il Voip, il prezzo medio (al minuto) per una chiamata verso i dispositivi mobili, si aggira attorno ai 28,8 centesimi di euro; attraverso Google, invece, fare una telefonata a un cellulare Vodafone, Wind e Tim costa mediamente 13,2 centesimi al minuto (verso il gestore 3 hanno invece un costo di 16,8 centesimi). Per usufruire del servizio è, infine, necessario munirsi di una ricarica del credito telefonico prima di effettuare le chiamate. L'importo delle ricariche può variare dai 12, ai 30 fino ai 60 euro. Il nuovo servizio appena lanciato in Italia è ancora in fase di ottimizzazione. Per ora, infatti, è possibile telefonare solo attraverso un computer. Negli Usa invece Google offre la possibilità di chiamare anche attraverso un cellulare, collegato al web, con un proprio numero di telefono. Servizi che presto dovrebbero arrivare anche da noi. Skype d'altro canto può contare su un grande numero di utenti (700 milioni nel mondo). È stata inoltre appena acquisita da Microsoft, che promette di potenziare il servizio Voip inserendolo in prodotti come tivù, console da gioco, cellulari e così via.

Messagenet taglia le tariffe

Novità in vista anche dall'operatore italiano, utilizzato da circa 390 mila utenti, che permette di disporre di un numero di telefono gratuito con cui si possono effettuare chiamate via computer o cellulare. La compagnia ha anche recentemente annunciato di aver tagliato il prezzo delle telefonate verso i cellulari italiani a 11,88 centesimi di euro al minuto. Le telefonate tra utenti Messagenet sono inoltre gratuite. Le tariffe non hanno scatto alla risposta, sono senza arrotondamenti al minuto superiore e calcolate al secondo di conversazione. La tariffa verso i numeri fissi italiani è di 2,4 centesimi al minuto, di 1,92 centesimi verso numeri fissi in Europa e di 1,56 centesimi verso Cina e Usa.

Telefonare via internet con l'iPhone

Un'ulteriore new entry nella già ricca collana di applicazioni sviluppate per l'iPhone è il servizio Time to Call che porta la firma di Vonage, uno dei principali operatori americani di telefonia Voip, e permette di fare telefonate utilizzando la Rete con il dispositivo Apple.

Il servizio permette agli utenti di effettuare chiamate verso più di 190 paesi nel mondo in modalità pay per call, risparmiando, per una comunicazione inferiore ai 15 minuti, fino al 90% rispetto alle tariffe previste dalle principali compagnie di telefonia mobile. L'applicazione, scaricabile gratuitamente direttamente da iTunes, promette dunque sensibili risparmi per le chiamate internazionali verso fissi e cellulari. Time to Call, che nei prossimi mesi verrà rilasciata anche nella versione per terminali Android, ha la peculiarità di non richiedere alcuna sottoscrizione di abbonamenti e di non vincolare in nessun modo l'utente al provider. Per usufruire del servizio, dopo aver scaricato l'applicazione, basta selezionare il paese che si vuole chiamare, cliccare su acquista e inserire i dati del proprio account. Quindi si può effettuare la chiamata, partendo dalla propria rubrica o digitando direttamente il numero sul terminale. Il costo viene addebitato automaticamente sul conto iTunes senza la necessità di acquistare crediti o abbonamenti o inserire i dati della propria carta di credito. Per quanto riguarda le tariffe applicate, una chiamata di 15 minuti verso 100 diverse nazioni può costare tra 0,99 e 1,99 dollari (tra 0,79 e 1,59 euro) mentre per telefonare verso altri 90 paesi a tariffe flat servono al massimo 9,99 dollari (7 euro). Le chiamate verso numeri fissi e telefoni cellulari hanno lo stesso costo. In occasione del lancio, per un periodo di tempo limitato, chi scarica l'applicazione può effettuare una chiamata internazionale gratis, fino a un massimo di 15 minuti, verso uno dei 100 paesi elencati sul sito della compagnia.
 

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