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Le news sugli studi di settore al debutto nel cassetto fiscale

Il cassetto fiscale si arricchisce con gli studi di settore. I titolari di partita Iva possono accedere via web anche alle informazioni relative alla propria posizione in questo ambito, in particolare, per l’anno d’imposta 2010.
La novità è stata annunciata dall’agenzia delle Entrate, che ha messo online da ieri una nuova sezione del “cassetto” accessibile dall’area dedicata ai servizi telematici.
Gli utenti Fisconline ed Entratel potranno consultare le news relative alle anomalie emerse in sede di trasmissione della dichiarazione sulla base dei controlli telematici volti a verificare la coerenza dei dati indicati nel modello Unico 2011 e nel software Gerico 2011. Situazione, chiarisce l’Agenzia, che si può verificare ad esempio in caso di discordanza tra il reddito di impresa indicato nel quadro RG di Unico e lo stesso reddito dichiarato nel quadro contabile F del modello studi di settore.
I contribuenti che risultano non averlo inviato validamente potranno verificare, inoltre, gli inviti a presentare il modello degli studi di settore. Questi inviti sono indirizzati ai contribuenti che hanno dichiarato in Unico un codice attività per il quale risulta approvato uno studio di settore, ma che non hanno trasmesso il relativo modello né hanno indicato in dichiarazione una causa di esclusione o di inapplicabilità che avrebbe giustificato il mancato invio.
Saranno inserite nel cassetto anche le comunicazioni su possibili irregolarità relative ai dati presenti nei modelli degli studi di settore inviate nel 2012 ai contribuenti tramite raccomandata o agli intermediari tramite il canale Entratel.
Come, ad esempio, nei casi in cui sia stata rilevata una grave incoerenza tra le rimanenze finali indicate nel modello relativo a un periodo d’imposta e le esistenze iniziali indicate nel modello relativo al periodo d’imposta successivo. O ancora il caso in cui non sia stato indicato il valore dei beni mobili strumentali ma risultano indicate le quote di ammortamento.
Si potranno verificare, infine, risposte, giustificazioni o chiarimenti inviati, a seguito del ricevimento delle comunicazioni di irregolarità, dal contribuente o dall’intermediario attraverso la procedura informatica resa disponibile dall’agenzia delle Entrate sul proprio sito.
Per consultare il cassetto fiscale, come ricorda l’Agenzia, basta richiedere il pin e la password di accesso ai servizi online. Una volta entrati è sufficiente selezionare dal menu a sinistra la voce “Studi di settore”.

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