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Le borse restano positive

Seduta positiva per le borse europee, tranne quella tedesca, con gli investitori che sono rimasti prudenti in attesa delle decisioni della Fed sui tassi, comunicate in serata. La banca centrale Usa ha lasciato invariati i tassi tra il 2,25 e il 2,50% confermando che, «alla luce degli sviluppi globali economici e finanziari e delle mutate pressioni inflazionistiche», la politica monetaria «sarà paziente». L’istituto guidato da Jerome Powell «continua a vedere una sostenuta espansione dell’attività economica, solide condizioni del mercato del lavoro e un’inflazione vicina all’obiettivo del 2%».Sullo sfondo rimangono i colloqui sul commercio a Washington tra i funzionari americani e il vicepremier cinese Liu He. A Milano il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,36% a 19.772 punti. Positive anche Londra (+1,58%) e Parigi (+0,95%), mentre Francoforte ha perso lo 0,33%. A New York il Dow Jones e il Nasdaq viaggiavano in rialzo di circa l’1,20%.

Lo spread Btp-Bund è sceso di 2 punti a 239. La seduta sull’obbligazionario europeo si è chiusa senza movimenti bruschi, ma con i tassi di diversi paesi che si sono abbassati ulteriormente, avvicinandosi o segnando nuovi minimi di periodo, sul secondario e in asta. Intanto Germania e Italia hanno portato a termine collocamenti significativi. Berlino ha emesso Bund decennali da 3 miliardi di euro, con tassi in calo allo 0,20%, al livello minimo da novembre 2016. Le aste italiane hanno visto il collocamento di 2,75 miliardi di Btp al 2023, di 2,5 mld di Btp al 2028 e di 2,75 mld di Ccteu al 2025, con tassi in calo di 30 punti base sul titolo quinquennale e di 10 punti sul decennale. Il tasso di copertura dei Btp a dieci anni è tuttavia sceso leggermente rispetto all’asta dello scorso mese.

A piazza Affari, tra le blue chip, ha primeggiato Moncler (+5,94%), seguita da S.Ferragamo (+1,53%). Il comparto del lusso ha beneficato dei conti positivi di Lvmh (+6,87% a Parigi). Tra le mid cap B.Cucinelli è salita del 3,65%. Tra gli industriali ben comprate Ferrari (+1,79%), Pirelli (+1,34%), Fiat Chrysler (+1,32%) e Stm (+0,43%). Contrastati i bancari: sotto la parità Unicredit (-0,77%) e Banco Bpm (-0,31%), mentre hanno guadagnato terreno Intesa Sanpaolo (+0,61%), Ubi (+0,69%) e Bper (+0,87%). Ancora vendite su Juventus Fc (-4,06%). Nel resto del listino in gran spolvero Astaldi (+9,29%) e It Way (+33,74%).

Nei cambi, l’euro è terminato stabile sul dollaro a 1,1420 dopo un massimo di seduta a 1,1450. Per le materie prime, quotazioni petrolifere in progresso di oltre un dollaro, con il Brent a 62,40 dollari e il Wti a 54,59. Continuano gli acquisti sull’oro, che saliva di 1,50 dollari a 1.311.

Massimo Galli

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