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Le Agenzie accorpate in tre anni

Richiederà «tempi adeguati» (praticamente oltre tre anni) l’integrazione dell’Agenzia del territorio con quella delle entrate a seguito dell’accorpamento. Lo conferma il ministero dell’economia in un documento depositato in commissione finanze del senato dove è all’esame la delega fiscale che il parlamento vorrebbe emendare proprio con il congelamento o la proroga dell’accorpamento delle Agenzie fiscali. «L’operazione», si legge nel documento, «interessa due branche importanti e significative dell’amministrazione finanziaria, ciascuna delle quali costituisce una realtà consolidata e di dimensioni rilevanti, con proprie caratteristiche organizzative, competenze funzionali e expertise professionali: «Proprio per questo l’integrazione delle due strutture richiederà tempi adeguati».

L’operazione di accorpamento, sempre secondo via XX Settembre, «sarà completata consentendo, altresì, che non ci siano negativi riflessi sugli interventi di riforma del catasto». Sono intanto circa 160 gli emendamenti alla delega fiscale presentati in commissione finanze del senato. Tra i temi sui quali si concentrerà l’attenzione, proprio la riforma del catasto, l’accorpamento delle agenzie fiscali, e Iri. Da parte del governo era già stata data la disponibilità ad apportare modifiche al provvedimento anche in seconda lettura al senato. Il vicepresidente della commissione, Adriano Musi (Pd), ha segnalato inoltre la richiesta del suo partito affinché siano abbreviati da 6 a 9 mesi i tempi entro i quali dovrà essere esercitata la delega. Il ddl è già stato approvato dalla camera.

Tornando all’accorpamento delle Agenzie, il Mef prevede entro il 31 dicembre di quest’anno l’emanazione del decreto per il trasferimento delle risorse e la deliberazione e trasmissione al ministro del bilancio di chiusura dell’Agenzia del territorio, che confluirà nelle Entrate. Entro l’anno successivo, 31 dicembre 2013, spazio alla governance integrata dei processi no core, per giungere a fine 2015, quando si arriverà alla governance integrata dei processi core. Sul fronte dell’accorpamento dei Monopoli nell’Agenzia delle dogane, si punta a ridurre il personale non dirigenziale di quest’ultima a 10.020 unità in misura del 10% della relativa spesa che scende a poco più di 435 milioni dai precedenti 483,4 milioni. Il personale dirigenziale di livello non generale non potrà superare le 251 unità mentre quello di livello generale le 17 unità. Per quanto riguarda invece i Monopoli il personale non dirigenziale sarà ridotto di 300 unità a 2.499, il personale dirigenziale di livello non generale da 100 a 80 unità e quello di livello generale da 5 a 4 unità. Altra novità riguarda i giochi, dai quali derivano introiti per lo stato mentre il bilancio dell’Agenzia delle dogane registra solo ricavi e oneri legati alla gestione. Il dicastero guidato da Vittorio Grilli ha optato per far confluire le attività istituzionali che riguardano i settori del lotto, lotterie e giochi in termini contabili direttamente nello stato di previsione del bilancio dello stato e, a consuntivo, nel Rendiconto generale dello stato.

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