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L’asse con Mps spinge i premi di Axa Italia

Axa Italia ha archiviato il 2014 con premi in crescita e utili in aumento grazie anche al forte contributo dell’asse con Mps, di cui il gruppo assicurativo ha il 3,2% del capitale. In particolare, il braccio operativo del colosso francese durante il passato esercizio ha registrato una raccolta premi in ascesa del 27% a 8 miliardi di euro (quasi 5,9 miliardi sono imputabili al canale bancassicurativo Axa Mps) e profitti consolidati per 355 milioni, con un incremento del 9% rispetto al 2013. Al risultato ha contribuito per 157 milioni Axa Assicurazioni e per 198 milioni Axa Mps. La quota di mercato in Italia del gruppo si attesta intorno al 5,1% nel Vita e al 4,9% nel Danni. Inoltre, il paese mantiene un peso rilevante nella raccolta assicurativa globale di Axa con un’incidenza dell’8,7% sul Vita e del 5,2% sul Danni. L’indice di solvibilità consolidato è 176% mentre le riserve tecniche ammontano complessivamente a 31 miliardi.
Merita poi venga ricordato che il bilancio 2014 è il primo affresco post riassetto. Lo scorso anno, infatti, è stato costituito il gruppo assicurativo Axa Italia che ha portato a una riorganizzazione complessiva e a un nuovo piano industriale. Oggi il nuovo gruppo riunisce le diverse anime del polo agenziale di Axa Assicurazioni e di quello bancassicurativo di Axa Mps, sotto la guida dell’amministratore delegato, Frederic de Courtois, coadiuvato dai due direttori generali per lo sviluppo del business, Maurizio Cappiello in Axa Assicurazioni e Beatrice Derouvroy in Axa Mps.
«Il 2014 è stato un anno importante – ha commentato l’amministratore delegato de Courtois – per l’implementazione di una nuova governance che ha permesso al gruppo Axa Italia di consolidare la sua presenza sul mercato assicurativo e di porre le basi, attraverso degli ottimi risultati, per una crescita sostenibile fondata sui due pilastri distributivi, agenti e banche». E così, nonostante lo scenario avverso con il mercato che segnava un -3%, il settore dannni ha mantenuto un livello pressochè inalterato della produzione, contabilizzando 1,6 miliardi di euro (-0,2% rispetto al 2013). Nel comparto bancassicurativo è proseguita la crescita a doppia cifra con una raccolta di 161 milioni (+12%). Il combined ratio si è attestato al 94,7%. Nel ramo Vita la raccolta premi ha raggiunto i 6,4 miliardi (+35%), dei quali 5,7 miliardi sono frutto dell’asse con Mps.

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