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“Noi lasciamo la Ue non certo l’Europa E l’Italia resta partner”

Ieri ho scritto formalmente a Donald Tusk per mettere in atto la decisione democratica del popolo del Regno Unito che lo scorso anno ha votato in modo risoluto per lasciare l’Unione Europea. In questo momento di estrema importanza per il mio Paese, voglio rassicurarvi su come questa decisione non rappresenta il rifiuto di quei valori che noi stessi condividiamo in quanto europei. Né costituisce un tentativo di danneggiare l’Unione Europea o alcuno dei restanti Stati membri. Al contrario, il Regno Unito vuole che l’Unione Europea abbia successo e prosperi. Il nostro referendum è stato un voto per ripristinare, per come la intendiamo noi, la nostra autodeterminazione nazionale. Stiamo lasciando l’Unione Europea, non l’Europa, e vogliamo continuare a essere partner affidabili e alleati responsabili per l’Italia e per tutti i nostri amici dell’intero continente.
Di fatto, il Regno Unito e l’Italia collaborano strettamente su molti dei temi più caldi del nostro tempo – dalla lotta al Daesh alla gestione della crisi migratoria nel Mediterraneo. Apprezziamo enormemente l’amicizia tra i nostri Paesi e i nostri popoli, di cui sono anche testimonianza i 600mila italiani che risiedono oltremanica e contribuiscono attivamente al Regno Unito, e i circa 3 milioni di turisti britannici che visitano l’Italia ogni anno. In qualità di amici più cari e vicini più prossimi all’Europa, una volta usciti dalle istituzioni di Bruxelles speriamo di poter beneficiare di una partnership profonda e speciale con l’intera Ue. Questa partnership profonda e speciale dovrebbe includere una cooperazione sia a livello economico che in materia di sicurezza, perché ciò è nell’interesse del Regno Unito, dell’Italia, dell’Ue e del mondo intero. È nostro intento assicurarci che l’Europa rimanga forte e prospera e che sia in grado di proiettare i propri valori, di avere un ruolo guida nel mondo e di sapersi difendere dalle minacce alla propria sicurezza, e vogliamo che il Regno Unito continui a svolgere il proprio ruolo nel conseguimento di questi obiettivi, attraverso una nuova partnership con una Ue forte. Ci avviciniamo ai prossimi negoziati in modo costruttivo, rispettoso e con spirito di cooperazione. Abbiamo ascoltato ciò che le controparti europee hanno affermato, e rispettiamo le loro posizioni. Questo è il motivo per cui, ad esempio, il Regno Unito non desidera chiedere il mantenimento dell’appartenenza al Mercato unico. Allo stesso modo, siamo consapevoli delle conseguenze che comporterà lasciare l’Ue per il Regno Unito: perderemo la nostra influenza sulle misure che regolano l’economia europea. È nell’interesse della partnership tra Regno Unito e Unione Europea consentire alle nostre aziende di commerciare e operare all’interno dei mercati europei in massima libertà e lo stesso vale per le aziende italiane nel Regno Unito. Erigere inutili barriere al commercio andrebbe a discapito di tutti. Allo stesso modo, dobbiamo continuare a forgiare la più stretta collaborazione possibile in materia di sicurezza per tutelare i nostri cittadini. In un mondo sempre più instabile, questa collaborazione è importante per tutti. Dobbiamo affrontare le stesse minacce derivanti dal terrorismo e dall’estremismo, e questo messaggio è stato ulteriormente rafforzato dall’aberrante attacco terroristico perpetrato a Londra la scorsa settimana, in cui anche un cittadino italiano è rimasto ferito. Siamo grati del sostegno e della profonda solidarietà dimostrati dai nostri amici italiani, per molti dei quali Londra è una seconda casa.
Voglio assicurarmi che la nuova relazione tra il Regno Unito e l’Ue sia la più stretta possibile – sia per quanto riguarda lo scambio di informazioni necessarie ai nostri servizi di sicurezza, sia sul fronte del lavoro da fare insieme per proteggere i confini europei. Questa nuova partnership è così importante sia per il Regno Unito che per l’Unione Europea da renderci certi che possa essere raggiunta entro i termini previsti dai negoziati, e in maniera tale da rafforzare i valori liberali e democratici dell’Europa che noi tutti condividiamo e di cui il mondo ha più che mai bisogno. Ecco perché continueremo a svolgere il nostro ruolo per fare in modo che l’Europa rimanga forte e prospera, e sia in grado di proiettare i propri valori, di avere un ruolo guida nel mondo e di essere in grado di fronteggiare le minacce alla sua sicurezza.

Theresa May

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