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L’antiriciclaggio è senza frontiere

Antiriciclaggio sempre più internazionale. Cresce, nel primo semestre 2020, l’attività di collaborazione tra autorità giudiziarie sull’analisi delle segnalazioni di operazioni sospette: una crescita del 60% . In crescita del 3,6%, più in generale, anche le segnalazioni di operazioni sospette rispetto allo stesso periodo del 2019. La fotografia è scattata dall’unità di informazione finanziaria (Uif) della Banca di italia nell’aggiornamento statistico sui dati antiriciclaggio. Le operazioni segnalate hanno raggiunto il valore di 49 mld di euro.

«Nel primo semestre del 2020», si legge nella nota, «la Uif ha ricevuto 53.027 segnalazioni di operazioni sospette (SOS) in aumento del 3,6% nel confronto con il periodo corrispondente del 2019».

Si evidenzia che la crescita delle segnalazioni del primo semestre del 2020 è stata nel complesso sostenuta nonostante le contenute flessioni dei mesi di marzo e maggio (rispetto ai corrispondenti mesi del 2019) dovute presumibilmente al periodo di lockdown e alla fase di incertezza legata alla progressiva ripresa delle attività. Le segnalazioni di riciclaggio sono aumentate (52.558 unità, +4,7%) e hanno più che compensato le minori segnalazioni relative al finanziamento del terrorismo (da 395 unità a 250) e l’ulteriore riduzione di quelle relative alla voluntary disclosure (da 516 a 210). Gli importi delle operazioni segnalate hanno raggiunto i 49 miliardi di euro (oltre 44 miliardi quelli relativi alle operazioni effettivamente eseguite), contro i circa 47 miliardi nel primo semestre del 2019.

Sul fronte internazionale, nel primo semestre del 2020 si è registrato un forte incremento dell’attività di collaborazione con l’Autorità giudiziaria, superiore del 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; in particolare, la Uif ha ricevuto 272 richieste di informazioni e ha inviato 536 note di risposta, che comprendono i seguiti relativi ad anni precedenti. Le richieste, oltre a riguardare l’acquisizione di segnalazioni di operazioni sospette, di informative di Fiu estere e, di recente, di comunicazioni oggettive, sono volte sempre più spesso a ottenere la collaborazione dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia nello svolgimento di approfondimenti finanziari su complessi sodalizi criminali, anche a carattere transfrontaliero, funzionali ad accertamenti investigativi in corso. Sono state ricevute 730 richieste o informative spontanee da omologhe autorità estere e oltre 13.000 segnalazioni di operazioni sospette cross-border da Fiu dell’Unione europea. Le richieste inoltrate ad altre Fiu, per esigenze di analisi o di collaborazione con organi inquirenti, sono state 623.

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