Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

L’antiriciclaggio fa spazio ai legali

di Fabrizio Vedana  

Il responsabile antiriciclaggio di banche, sim, sgr, fiduciarie e finanziarie potrà essere inserito nell'area legale.

Lo precisa la Banca d'Italia con il provvedimento dell'11 luglio scorso concernente l'ambito di applicazione del provvedimento del 10 marzo 2011 recante le disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni i materia di antiriciclaggio.

Il documento diffuso dall'organo di vigilanza sul proprio sito internet (si veda ItaliaOggi del 12 luglio) va a precisare i contenuti del provvedimento del marzo che proprio in queste settimane è tra i temi affrontati dai consiglio di amministrazione degli intermediari in vista della scadenza del prossimo 1° settembre.

Nel provvedimento relativamente alla nuova figura del Responsabile antiriciclaggio vengono specificati i requisiti richiesti al titolare della funzione antiriciclaggio e l'inquadramento di quest'ultima all'interno dell'organigramma aziendale.

In particolare i nuovi chiarimenti della Banca d'Italia indica le funzioni alle quali può essere attribuito l'incarico in parola: accanto alla funzione di compliance ed a quella di risk management (già previste nel provvedimento del 10 marzo scorso) si prevede che anche l'ufficio legale e quello organizzativo possa essere destinatario di tale nuova responsabilità.

Banca d'Italia precisa, però, che l'ufficio e d in particolare la persona designata a ricoprire il ruolo di responsabile antiriciclaggio, dovrà essere dotata della necessaria autorevolezza richiesta dal ruolo; sul piano organizzativo andranno poi adottati gli opportuni presidi volti ad assicurare la separazione della funzione dedicata all'antiriciclaggio rispetto alle altre attività che verranno svolte dall'ufficio legale.

Banca d'Italia chiarisce, inoltre, alcuni altri importanti aspetti.

In tema di Esternalizzazione della Funzione Antiriciclaggio, viene, infatti, specificato l'obbligo di nomina di un responsabile interno antiriciclaggio per le società che decidano di affidare lo svolgimento della funzione antiriciclaggio a soggetti esterni dotati di idonei requisiti in termini di professionalità, autorevolezza e indipendenza. Si precisa che il compito del citato responsabile interno sarà quello di monitorare le modalità di svolgimento del servizio da parte dell'outsourcer.

Con riguardo, invece, al tema della segnalazione delle operazioni sospette ed in particolare al soggetto a ciò delegato (il cosiddetto Delegato alla segnalazione di operazioni sospette) viene confermata la possibilità di designare più soggetti delegati in caso di gruppi o intermediari di dimensioni rilevanti, purché vengano rispettate le seguenti condizioni:

a) i criteri di ripartizione delle competenze devono essere univoci e coerenti al fine di evitare incertezze, sovrapposizioni di compiti o lacune;

b) una funzione di coordinamento deve assicurare l'omogeneità e la coerenza delle procedure e dei criteri di valutazione utilizzati;

c) deve essere garantita un'interlocuzione unitaria con le Autorità;

d) il patrimonio informativo aziendale deve essere condiviso da tutti i delegati, a prescindere dalle competenze di ciascuno, per assicurare un pieno utilizzo dei dati disponibili;

e) deve essere consentito a ciascun delegato di accedere alle segnalazioni effettuate, archiviate o in corso di valutazione da parte degli altri delegati. La Banca d'Italia, infine, come già anticipato da una circolare dell'Assofiduciaria del 20 maggio scorso, conferma, con riguardo alle società fiduciarie, l'applicabilità del citato provvedimento sia a quelle disciplinate dalla legge n. 1966 del 1939 sia a quelle che, al ricorrere di taluni requisiti, risultino iscritte nell'Albo di cui all'art. 106 Tub. Non si dovranno attendere, quindi, i provvedimenti attuativi del decreto 141 del 2010 per vedere applicata la nuova normativa alle fiduciarie.

Per tutti quindi rimane ferma la scadenza dell'1 settembre 2011.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

TORINO — La produzione della 500 elettrica ferma i contratti di solidarietà nel polo torinese, tr...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Non deve essere imputata la società unipersonale. Non sulla base del decreto 231. In questo...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ancora al palo la corsa agli aumenti di capitale agevolati dall’articolo 26 del Dl 34/2020...

Oggi sulla stampa