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L’amministratore di srl risponde con il proprio patrimonio

In una società a responsabilità limitata l’amministratore di fatto risponde, insieme alla persona giuridica, delle sanzioni amministrative illimitatamente e con il proprio patrimonio. Lo ha stabilito la sezione sedicesima della Commissione tributaria regionale del Lazio nella sentenza n.1434/2019 depositata in segreteria lo scorso 12 marzo. La vertenza nasceva con la notifica di un avviso di accertamento per oltre 2.600.000 euro notificato a una persona fisica, quale amministratore di fatto di una «società cartiera». La Ctp di Roma, a cui ricorrendo si era rivolto il contribuente, sia pure ritenendo ricorrente l’ipotesi di amministratore di fatto della società attribuito al ricorrente, riteneva illegittima la pretesa delle sanzioni nei suoi confronti. Il collegio provinciale, infatti, riteneva applicabile, alla fattispecie, la norma esimente di cui all’articolo 7 del dl n. 269/2003 secondo cui le sanzioni tributarie irrogate a carico di società «sono esclusivamente a carico della persona giuridica». La sentenza dei giudici regionali di cui al commento, capovolge completamente la decisione dei giudici provinciali. La Commissione d’appello ha motivato la decisione applicando il principio ormai consolidato in giurisprudenza, secondo cui l’amministratore di fatto di una società costituita al solo scopo fraudolento di evasione delle imposte (con esclusivo e personale vantaggio del medesimo) risponde in proprio delle violazioni commesse come autore ed ideatore, non trovando applicazione l’articolo 7 del dl n.269/2003 (cassazione n.19716/2013;11649/2012 e 33385/2012). La decisione dei giudici regionali, poi, definisce quale sia l’esatta interpretazione da assegnare a questa disposizione di legge. Stabilisce, quindi, che ogni violazione svolta in dipendenza di un mandato per violazioni nell’interesse della persona giuridica, implicherà delle sanzioni che rimangono ad esclusivo carico della persona giuridica. Diverso il caso in cui l’evasione delle imposte rimane ad esclusivo vantaggio dell’amministratore di fatto, a cui andranno imputate in solido le sanzioni, quale «autore materiale delle violazioni».

Benito Fuoco e Nicola Fuoco

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